Cala il sipario sull’undicesimo congresso regionale della Cisl Piemonte che ha visto la rielezione, con 87 voti su 95, di GiovannaVentura a segretario regionale e la riconferma della segreteria uscente composta da Marcello Maggio e Giuseppe Scarsi.
“È stato un congresso di svolta per la Cisl piemontese – ha affermato soddisfatta la segretaria Ventura – perché abbiamo avviato un progetto di modernizzazione organizzativa, che ha coinvolto i dirigenti a tutti i livelli, e acceso un faro sui punti di forza e debolezza del nostro modello. Il nostro obiettivo è realizzare un nuovo radicamento sul territorio e una maggiore partecipazione degli associati alla vita dell’organizzazione”.
Per Ventura comincia adesso la fase più importante di questo “cambio di pelle” della Cisl.
“Dobbiamo ora tradurre – ha aggiunto la segretaria regionale – le nostre scelte in operatività, aprendo le nostre sedi a un maggiore ascolto di tutti gli associati, accogliere anche i giovani che un lavoro lo cercano, promuovere dibattiti per approfondire le analisi e far maturare la condivisione delle nostre idee. Infine, affiancare al nostro ruolo tradizionale anche quello di un sindacato moderno, educatore, formatore e informatore”.
In mattinata è intervenuto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni che ha chiuso l’assise regionale cislina.
“Si faccia subito un governo – ha sottolineato il segretario generale della Cisl – perché il Paese ne ha assolutamente bisogno. Chiediamo di abbassare fortemente le tasse su pensioni e salari. Nei prossimi giorni potrebbero esserci novità importanti sulla rappresentanza”.





