Recentemente il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Varaita - che comprende i 13 comuni della Valle Varaita, da Costigliole Saluzzo sino a Pontechianale, ed il Comune di Busca che della Valle Varaita è completamente estraneo se non per le acque dalle quali pare sia lambito che costituiscono, però, titolo per far parte del Consorzio - ha approvato il bilancio di previsione del 2013 con un pareggio che tocca il tetto degli oltre 2 milioni e centomila euro.
Si tratta di un bilancio che si basa quasi esclusivamente sull’ incasso dei sovracanoni idroelettrici che assicurano una entrata di oltre un milione e centomila euro, dei quali ai Comuni consorziati viene ripartito solo un fondo di 640 mila euro per opere comunali da eseguirsi direttamente.
Nella riunione dell’Assemblea consorziale il bilancio è stato approvato con il solo voto contrario del rappresentante del Comune di Casteldelfino, il sindaco Domenico Amorisco che ha assunto una posizione parecchio critica nei confronti della deputazione amministrativa per il documento contabile proposto all’approvazione.
Infatti a margine della riunione il sindaco Amorisco ha così commentato: “Un bilancio, quello del 2013, che contrariamente allo scopo statutario del BIM, non risolve alcun problema dei Comuni piccoli che ne fanno parte. Infatti di oltre 1.100.000 euro di incasso dei sovracanoni idroelettrici, viene ripartito ai Comuni poco più del 50% per un importo di soli 640 mila euro, con la sottrazione, purtroppo, dei rimanenti 500 mila euro alle loro disponibilità in un momento in cui non si riescono a chiudere i bilanci per la latitanza di un Governo che legiferi sulle risorse statali da assegnare agli Enti Locali.
Il mio voto contrario è stato dato per questo motivo, oltre che per altre presunte illegittimità che accerterò nelle competenti sedi circa l’approvazione da parte della deputazione amministrativa di una convenzione con Venasca per la gestione del progetto di recupero delle aree dismesse ex Lavalle: non si riesce a capire il perché del trasferimento di questa gestione al Consorzio che dispone di un solo dipendente al posto del comune di Venasca che di dipendenti ce ne ha più di uno… !”.





