"Entro due mesi la Regione procederà alla revisione di alcuni Accordi di Programma ormai superati a favore di opere strategiche come l’elettrificazione dell’Alba-Bra per il rilancio dei trasporti ed il turismo della Langa”: lo comunicano gli assessori regionali ai Trasporti, Barbara Bonino, e al Turismo, Alberto Cirio. Nel corso dell’ultima giunta, è stato approvato il Piano di rientro sul trasporto pubblico locale e, contestualmente, la riorganizzazione dei servizi ferroviari e su gomma.L’efficientamento della rete dei servizi deve, però, passare anche dal rilancio degli investimenti sulle infrastrutture e sulla revisione di alcuni Accordi di Programma Quadro, soprattutto quelli obsoleti o i cui progetti sono destinati a restare fermi alla fase di progettazione. “Alcuni dei vecchi Accordi sono ormai superati - sottolinea l’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino – Abbiamo deciso di modificarli e di concentrarci su interventi che possano rilanciare il territorio sia sotto il profilo dei trasporti che del turismo. Tra questi c’è l’elettrificazione dell’Alba-Bra. La Regione – continua l’assessore Bonino – ha scelto di investire e dare priorità al servizio ferroviario metropolitano anche nella Granda. Mentre avvieremo l’iter per la futura elettrificazione, a giugno verranno invece battezzate le linee SFM7 Torino-Fossano ed SFM8 Alba-Bra-Cavallermaggiore, che porteranno questo territorio a un livello di trasporti europeo”. “Un intervento atteso e fondamentale per questo territorio – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Turismo e Sport, Alberto Cirio – che da una parte rilancerà i trasporti locali, rendendo più semplice gli spostamenti per chi vive su queste colline, e dall’altra incentiverà il turismo, garantendo in meno di 70 minuti ogni ora un collegamento diretto tra la capitale delle Langhe e Torino e, con la futura apertura dell’interconnessione di corso Grosseto, anche verso l’aeroporto di Caselle. Ad oggi Caselle è un vettore turistico importante per Torino e le montagne olimpiche, cioè per il turismo invernale e della neve, ma non lo è per le altre province, proprio perché manca una connessione diretta tra l’aeroporto e il resto del territorio. Con questo intervento non solo ci sarà un collegamento diretto con Caselle, ma il treno diventerà finalmente per le Langhe un vettore in grado di portare anche turisti, permettendoci di vendere pacchetti che lo includano come mezzo di trasporto e aprendo, quindi, una nuova era per il turismo delle nostre colline”. Il Servizio ferroviario metropolitano (SFM), operativo dal dicembre 2012, ha già raggiunto parametri di puntualità europea. In particolare, la linea SFM4 (Torino Stura – Bra), originariamente prevista fino a Carmagnola, si attesta oltre il 95% degli arrivi in orario.




