Programmare e monitorare il rispetto della rotta stabilita. Questo è l’imperativo che ha spinto la Direzione Generale dell’Asl CN1, con il supporto della struttura Programmazione e Politiche di Budget, ad elaborare e produrre specifici indicatori di attività e dati di costo come strumento di aiuto nella difficile sfida della riorganizzazione della rete ospedaliera.
Spiega Pinuccia Carena, direttore della struttura: “Si è costruita una rete volta a strutturare un sistema di reportistica interna che mensilmente rendiconta alla Direzione Generale e alle Macrostrutture aziendali le principali voci di attività e costo”.
Del percorso, con le sue conseguenti ricadute sull’azienda, ha parlato nelle scorse settimane “Il Sole 24 Ore sanità”, settimanale del Sole 24 Ore specializzato in tematiche sanitarie.
Sei i punti fondamentali su cui basare il progetto di reportistica della CN1: periodicità (mensile), tempestività (informazioni disponibili entro la fine del mese successivo a quello di riferimento), confronto (temporale e spaziale), selettività e rilevanza (rilevazione delle informazioni di interesse strategico per la direzione generale), forma di rappresentazione, destinatari (tutti i ruoli direzionali .
Per quanto riguarda i contenuti, la Direzione Generale ha inteso acquisire informazioni sintetiche su tutto l’andamento aziendale: innanzitutto il quadro economico, poi l’andamento dell’attività in generale (ricoveri, prestazioni ambulatoriali, attività del DEA, prestazioni di screening, indicatori di utilizzo di sala operatoria, casistica ADI, attività residenziale e semiresidenziale, casistica psichiatrica e tossicodipendenze), a cui si accompagnano i dettagli di spesa ed infine gli indicatori di fidelizzazione (mobilità passiva, fuga e tasso di ospedalizzazione, appropriatezza dei ricoveri, tempi di attesa per prestazioni ambulatoriali e ricoveri).





