La strada provinciale per le Terme di Valdieri è stata riaperta martedì 7 maggio. La provinciale che porta ai 1368 metri di Terme di Valdieri, chiusa con ordinanza dell'Amministrazione Provinciale dal 29 ottobre scorso, è stata riaperta grazie all'intervento dei mezzi e del personale del Comune di Valdieri e dal gruppo comunale di protezione civile che si sono occupati di tutte le attività necessarie per rimuovere le ultime valanghe che impedivano il transito veicolare.
La Provincia, interpellata sia dal Comune che dai privati interessati, a causa di problemi di bilancio, non si è potuta far carico dell'intervento e si è dovuta limitare a impegnare alcune squadre di cantonieri.
Il personale intervenuto oltre a liberare la carreggiata dalla neve e dai detriti, ha pulito accuratamente tutte le griglie e le canalette per lo scolo e la regimazione delle acque di ruscellamento.
La riapertura si è resa urgente e necessaria per non danneggiare ulteriormente l’economia locale, soprattutto quella turistica, che può contare in Regione Terme, oltre che sullo storico stabilimento termale su altre strutture ludico-ricettive per i numerosi rifugi alpini ricompresi nel territorio del Parco Naturale Alpi Marittime.
Quello dell'apertura delle strade provinciali è un grave problema destinato ad aggravarsi stante le difficoltà economiche degli enti locali e soprattutto del destino che la politica di governo vorrà riservare alle Province.
“Gli ultimi governi in carica, nell’ambito dei pur necessari provvedimenti di risanamento della finanza pubblica, hanno operato drastici e continui tagli ai bilanci degli enti locali ed imposto al tempo stesso stringenti vincoli normativi.
Questi provvedimenti hanno avuto come effetto immediato, per tutti gli enti ma in particolare per quelli più piccoli e marginali, la mancanza di risorse per garantire nell’ordinario i servizi ai cittadini ed ostacoleranno nel futuro sviluppo e crescita”. Vale la pena di ricordare che i gli enti locali rappresentano il riferimento più prossimo per i cittadini e gestiscono, direttamente o in forma associata, gran parte dei servizi alla persona ed alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico. Tagliare le risorse a questi enti, nella misura in cui è stato fatto, significa mettere a repentaglio tali attività; diventa difficile, sotto questo punto di vista, spiegare i sacrifici ai quali siamo stati chiamati in termini di tasse.”
Gli uffici comunali stanno monitorando le condizioni delle altre due importanti vie di collegamento che portano al Pian della Casa e al Pian del Valasco per programmare i neccesari interventi di pulizia che non sono stati ancora possibili a causa delle valanghe.
L’ammministrazione comunale ringrazia tutti coloro che a vario titolo hanno prestato la loro opera per effettuare le operazioni di apertura.




