Nei giorni scorsi il Gruppo “Oltre” di Vernate ha inviato all’Acquedotto delle Langhe e Alpi Cuneese Spa e – per conoscenza – a tutti i candidati sindaco al Comune di Vernante la lettera che pubblichiamo circa la “chiusura della pista ciclabile”.
Egregi signori,
con la presente esprimiamo la nostra preoccupazione relativa ai lavori relativi alla captazione delle sorgenti di San Macario.
Temiamo che con l'avvio dei cantieri i cittadini di Vernante e di tutta la Valle Vermenagna, nonché i turisti, vengano per lungo tempo privati della possibilità di utilizzare una infrastruttura che hanno dimostrato in questi anni di apprezzare (la pista ciclabile: ndr).
Chiediamo che ci si adoperi per ridurre al minimo i disagi che furono molto pesanti durante l'effettuazione dei sondaggi e si garantisca il passaggio dei pedoni e dei ciclisti. Qualora per alcuni periodi non fosse possibile, durante gli orari di esecuzione dei lavori, lo si consenta, almeno, negli orari di chiusura dei cantieri.
Chiediamo, che il sabato e la domenica non si effettui alcun lavoro, contrariamente a quanto avvenuto nel periodo precedente, assicurando, così, il meritato riposo agli operatori del cantiere e la possibilità di transitare ai pedoni e ciclisti.
Vi comunichiamo che in assenza di sufficienti rassicurazioni è nostra intenzione attivare una petizione pubblica avendo avuto occasione di percepire quanto tale argomento sia ritenuto importante dai cittadini.
Assocazione GRUPPO OLTRE





