Il costo dell’operazione “eliminazione della pluriclasse” nella scuola media di Sampeyre ammonta a circa 20 mila euro. Di questa somma il sindaco di Sampeyre che, per sua iniziativa ha avviato per l’anno scolastico 2012/2013 lo sdoppiamento della pluriclasse, aveva richiesto un intervento finanziario al Consorzio BIM Varaita di cui fa parte ottenendo una promessa di contributo condizionata, fra l’altro, alla copertura di quota della spesa da parte dei Comuni che gravitano sulla scuola media di Sampeyre.
Il Comune di Casteldelfino che aveva invece richiesto al BIM il finanziamento della intera spesa trattandosi di un servizio reso alla popolazione scolastica di tutta l’Alta Valle Varaita, non ha accettato l’imposizione del BIM di ripartire la spesa nella misura del 30% quale quota fissa da dividersi in parti uguali, più la quota del 6% per ogni comune, più la quota del 40% variabile da dividersi proporzionalmente al numero degli alunni frequentanti le classi interessate.
Dal momento che la mancata accettazione dell’accordo faceva naufragare lo sdoppiamento della pluriclasse per gli ultimi mesi del corrente anno scolastico, il sindaco di Pontechianale, recentemente, ha trasmesso una lettera all’Istituto Comprensivo di Venasca e al Consorzio BIM Varaita con la quale comunicava la decisione di pagare in proprio la pro-quota spettante per il finanziamento della pluriclasse di Sampeyre per conto dell’inadempiente Comune di Casteldelfino, non risparmiando critiche su un simile comportamento che, a detta del sindaco di Pontechianale, è immotivato e va a penalizzare le famiglie degli studenti di Casteldelfino.
La risposta del dottor Domenico Amorisco, primo cittadino di Casteldelfino, non si è fatta attendere più di tanto. La pubblichiamo qui di seguito nel suo testo completo.
“A caval donato non si guarda in bocca”, ma contrariamente al significato del proverbio, caro collega, per la sua dichiarazione, resa con nota prot.1121 del 6/5/2013, di accollare al Comune di Pontechianale “la pro-quota che non viene versata dal Comune di Casteldelfino” devo intervenire sulle dichiarate motivazioni poste alla base del suo bel gesto che perde molto del suo valore quando lei va ad esprimere il suo disappunto sul comportamento del Comune di Casteldelfino e sostiene che detto comportamento penalizza gli studenti di Casteldelfino.
Forse lei, a questo punto, ha dimenticato che sono stato io, nella mia qualità di membro dell’Assemblea del Consorzio BIM Varaita, a chiedere nella prima riunione svoltasi presso la sede del Consorzio alla presenza dei genitori degli alunni, che l’intero finanziamento, pare 17 mila euro, della pluriclasse di Sampeyre rientrasse negli interventi diretti del Consorzio alla guisa di tante altre discutibili iniziative consorziali per niente finalizzate al progresso economico e sociale delle popolazioni amministrate voluto dalla Statuto BIM, ottenendo però una sonora bocciatura grazie anche al suo voto contrario alla mia proposta unitamente al voto contrario del rappresentante di Bellino e del sindaco di Frassino oltre che all’astensione (bontà sua!) del sindaco di Sampeyre, maggiore interessato al finanziamento di quella che è stata una sua iniziativa senza alcun coinvolgimento preventivo degli altri interlocutori.
Probabilmente con il suo bel gesto ha voluto cancellare quel voto contrario alla mia richiesta dell’intervento diretto del Consorzio sul finanziamento della pluriclasse di Sampeyre e, pertanto, non giustifico affatto quel disappunto espresso sul comportamento del Comune di Casteldelfino, la cui decisione di non intervenire, oltretutto, era già emersa in quella riunione.
Quanto poi alla sua convinzione della penalizzazione degli studenti di Casteldelfino e dei quali, con il suo bel gesto, vorrebbe essere il salvatore, non è il caso che si preoccupi perché gli studenti di Casteldelfino sono bene a conoscenza che per loro:
a) il Comune di Casteldelfino, con la soppressione delle locali scuole elementari, è riuscito ad acquistare da solo con i propri fondi e senza alcun contributo del Consorzio Bim Varaita, benchè richiesto e mai concesso, un pulmino per il loro trasporto alle scuole di Sampeyre;
b) il Comune di Casteldelfino, per di più, ha assunto alle proprie dipendenze un autista per la guida del pulmino del trasporto scolastico;
c) il Comune di Casteldelfino, inoltre, è uno dei pochi Comuni che assicura il trasporto scolastico a titolo gratuito senza alcuna contribuzione a carico delle famiglie degli alunni;
d) gli studenti di Casteldelfino, infine, sanno anche bene, cosa che probabilmente a lei sfugge, dei contributi a pioggia assegnati dalla Deputazione amministrativa BIM con delibera n.37 approvata il 28 dicembre dell’anno scorso ma pubblicata, dopo tre mesi dalla sua approvazione, addirittura il 28 marzo del 2013, per un importo complessivo di oltre 37 mila euro per le più svariate attività ritenute, da quegli stessi amministratori che hanno bocciato il finanziamento della pluriclasse, prioritarie rispetto all’istruzione di una intera popolazione scolastica dell’alta Valle Varaita che invece è stata bocciata.
Per la sua doverosa conoscenza e valutazione le trasmetto copia della succitata delibera informandola che ne può trovare altre più o meno con ugual contenuto ad ogni fine d’anno decorso che potrà consultare direttamente presso la sede del Consorzio per riflettere, di fronte a tanti contributi a pioggia, sulla incongruenza del voto contrario da lei formulato sulla mia richiesta di finanziamento diretto della pluriclasse di Sampeyre da parte del Consorzio BIM Varaita!





