Attualità - 09 giugno 2013, 13:31

Alpini della piana, primo raduno a Carrù il 22 e 23 giugno

Il più giovane Comitato dell'Ana di Cuneo, guidato da Mario Leone, lancia l'invito a tutti i gruppi della estesa Sottosezione e ai cittadini carruccesi: sarà una grande festa

Il presidente del Comitato Ana Mario Leone

Il presidente del Comitato Ana Mario Leone

È un evento storico per tutti gli Alpini della Piana, la sottosezione più estesa della Provincia, che abbraccia dai Comuni del Saviglianese al Carruccese, passando per la vasta pianura Fossanese. Il primo raduno del Comitato Ana della Piana si terrà a Carrù il 22 e 23 giugno.

PRIMO RADUNO

Si tratta della più giovane associazione di zona costituitasi, sostenuta in questa fase di start-up da tutta la Sezione presieduta da Antonio Franza e dagli altri Comitati, alcuni presenti sulla scena locale da diversi anni (si sono celebrati l'8 e il 9 giugno a Cornegliano d'Alba, per esempio, i 14 anni degli Alpini del Roero). Già da mesi fervono i preparativi per l'organizzazione e Gruppi, direttivo del Comitato e Amministrazione comunale di Carrù sono in fervida attesa dell'appuntamento. La volontà è quella di realizzare una manifestazione popolare di grande richiamo per tutti, coinvolgendo sia il Consiglio comunale sia le realtà economiche e di volontariato locali.

IL SINDACO: «MERITATE IL NOSTRO ENTUSIASMO»

Il sindaco Stefania Ieriti rivolge un caloroso benvenuto agli Alpini che arriveranno in paese per il grande Raduno: «Carrù vuole accogliervi come il popolo delle “penne nere” merita,  per dimostrare a voi e alle vostre famiglie quanto sia grande il sentimento di gratitudine per le pagine di storia che tanti Alpini hanno contribuito a scrivere. Lo hanno fatto nei tempi difficili della guerra, lo hanno fatto per ritrovare la libertà, continuano a farlo per la pace nel mondo e per dare sostegno, attraverso un sano impegno civile anche alle genti che hanno bisogno dopo eventi calamitosi».

L’ammassamento della domenica avverrà in piazza Mercato, sede della celebre Fiera nazionale del bue grasso, fiore all’occhiello per il settore dell’allevamento dei bovini di razza piemontese e appuntamento fieristico enogastronomico di indiscussa notorietà nazionale. «Da lì – continua il sindaco - si potrà cogliere appieno il senso dello stare assieme, dentro il cuore di una cittadina circondata dalle Langhe e desiderosa d’essere ricordata per  l’ospitalità e per il forte senso civico. E così sono gli Alpini, stanno insieme, forti del loro passato, stretti attorno ai loro ideali, sguardo verso l’alto per raggiungere nuovi obiettivi».

IL PRESIDENTE DEL COMITATO, LEONE: «UN BATTESIMO NATO DA UNA GRANDE SINERGIA»

Emozionato il presidente del Comitato Ana Mario Leone, che già ad inizio anno, per dare una nota di suggestione all'iniziativa, aveva proposto di effettuare, presso il campo di tiro “Porta della Langa”, una dimostrazione di tiro da parte di atleti della Brigata Alpina Taurinense, nonché una prova di tiro, gratis per gli Alpini, con il fucile Garand modello 51, già in dotazione all’esercito.

Leone si dice felice della scelta della cittadina di Carrù per il “battesimo” del Comitato: «Ci auguriamo che il nostro raduno sia sentito da tutti, Alpini, simpatizzanti e amici, con lo stesso entusiasmo dimostratoci nel Comune ospitante dalla sua Amministrazione, dalle associazioni e dal gruppo Alpini locale. A loro deve andare il nostro primo ringraziamento per averci dimostrato, sin dalle prime battute, simpatia, interesse, condivisione di ideali e fattiva collaborazione».

IL CAPOGRUPPO PELLEGRINO: «RICORDIAMO LA DIVISIONE MARTIRE»

L'alzabandiera che darà il via ai festeggiamenti sarà organizzato presso le Surie di Clavesana, dove è situato il percorso commemorativo della ritirata di Russia. Da qui partirà una staffetta con fiaccola, che terminerà il percorso al monumento alla Divisione Alpina Cuneense di Carrù, dove si terrà la cerimonia commemorativa  del Raduno. Spiega il capogruppo Ana di Carrù Giorgio Pellegrino: «Intendiamo sottolineare l’amicizia fraterna tra Langa e Pianura. Tant’è vero che i gruppi Ana di Carrù e Clavesana hanno in comune il senso della memoria in onore alla Divisione Alpina Cuneense. Alle Surie è stato realizzato un sentiero che ripercorre, in scala, le tragiche tappe della ritirata di Russia e, proprio di qui, partirà la fiaccolata della fratellanza che, seguendo il sentiero del fossato del ponte, terminerà a Carrù, nella piazza e davanti al monumento che ricorda il sacrificio di 13.470 caduti e dispersi della “Divisione martire”».

SPORT FLOLKLORE  E CUCINA

Le “penne nere” carrucesi daranno vita anche a momenti di sport, tradizione e festa popolare, in un ricco programma che sarà diramato nei prossimi giorni. In occasione della domenica i ristoranti carrucesi Al Bue Grasso (tel. 017375695), Moderno (tel. 0173493), Pastis (tel. 0173779054), Vascello d’Oro (tel. 017375478) saranno disponibili ad accogliere i partecipanti con apposito menù (primo, secondo, dolce) al prezzo di 25 euro, bevande comprese.

*L'associazione si compone attualmente di quindici gruppi Ana: Carrù, Cavallermaggiore, Centallo, Cervere, Fossano, Levaldigi, Marene, Murazzo, Murello, Narzole, San Sebastiano, Savigliano, Tarantasca, Villafalletto e Vottignasco appartenenti a dodici Comuni della Provincia di Cuneo.

VERSO IL 90ESIMO DEGLI ALPINI DI CUNEO

Il 2013 è l'anno del 90° anniversario dalla fondazione della Sezione: le celebrazioni si terranno il 31 agosto e 1°settembre a Cuneo, contestuali alla commemorazione dei 70 anni dal rientro della Campagna di Russia. Nell’ambito dei festeggiamenti si procederà all’inaugurazione del primo lotto dei lavori che stanno riguardando i locali della stazione Borgo Gesso di Cuneo: da qui 72 anni fa sono partiti i militari della divisione Cuneense delle nostre valli. Diventerà il Memoriale delle nostre “penne nere” e qui sarà allestita la mostra permanente della Cuneense.

I 25 ANNI DELLA PROTEZIONE CIVILE


A metà settembre avrà lungo un altro importante anniversario: i 25 anni dal gruppo di Protezione civile sezionale Ana Cuneo. Guidata da Piero Ugo, la sezione di Cuneo presenta 8 squadre operative, 6 multiruolo (Dronero, Caraglio, Madonna dell’Olmo, Peveragno, Demonte e Spinetta) e due specialistiche (medica e cinofili) per un totale di quasi 180 volontari. Dal 1989, anno in cui è nata, ha svolto attività che vanno dalla ricerca di persone scomparse, alla collaborazione con le forze dell’ordine, al soccorso di persone ed animali rimasti isolati dalla neve, intervenendo con particolare forza e coordinamento in casi di calamità naturale in Italia e all’estero.

G.R.

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