Dopo aver aderito al Patto dei Sindaci per la riduzione della CO2, anche Bra ha formalmente avviato la stesura del Paes, il piano di azione per le energie sostenibili. Nel corso della sua ultima seduta, la giunta comunale della città della Zizzola ha conferito l’incarico alla società “Zero CO2” di redigere lo strumento, con una logica sovra territoriale che dovrà far convergere le azioni previste da parte di enti, aziende e cittadini verso gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto, ovvero una riduzione di emissioni entro il 2020 secondo lo schema “20-20-20”: una riduzione delle emissioni in atmosfera , un incremento nell’utilizzo delle energie rinnovabili e una riduzione di anidride carbonica nell’ordine del 20 per cento complessivo.
Il piano partirà da una rilevazione della situazione attuale rispetto ai diversi consumi energetici dovuti al riscaldamento, all’illuminazione, al traffico o all’industria, per passare poi ad una redazione dello scenario necessario ad ottenere una riduzione dei consumi. Questo attraverso una serie di azioni che l’amministrazione comunale, il sistema produttivo e i residenti dovranno compiere per centrare gli obiettivi del 2020.
“Si tratta certamente di un passo importante in termini di pianificazione e di elaborazione strategica che il nostro Comune va a fare” – ha dichiarato il vice sindaco Marcello Lusso –“Ancor più rilevante il fatto che andrà a ricomprendere tutte le iniziative di territorio, coinvolgendo anche i privati ed impegnandoci quindi ad un’opera di sensibilizzazione dei cittadini su tematiche decisive per il nostro futuro. Stiamo poi ragionando in un’ottica davvero ampia, visto che sono già state poste le basi per una collaborazione anche con il Comune di Fossano e, in prospettiva, anche con altre realtà della Granda”.





