Primo appuntamento del Cinema all’Arena, la rassegna a cura del Comune di Alba e del Circolo del cinema Il nucleo che ogni anno trasforma l’arena esterna del Teatro Sociale di Alba in un cinema all’aperto. Il martedì e il giovedì di ogni settimana fino al 6 agosto, a partire dalle 21.45, saranno programmati dodici film. Giovedì 27 giugno si inaugura con una serata musicale e cinematografica che avrà come protagonista il cantautore genovese Francesco Baccini (autore, tre le molte altre, di una memorabile canzone su Giulio Andreotti) e il regista astigiano Giuseppe Varlotta, autore nel 2008 del film Zoè, favola infantile che racconta la Resistenza attraverso gli occhi di una bambina in fuga, che ha proprio in Baccini uno dei suoi interpreti. La serata comincerà alle 21 con il concerto pianoforte e voce a seguire, prima della proiezione, un dialogo tra il regista Giuseppe Varlotta e Francesco Baccini, moderato da Emanuele Caruso. “Nell'ottica di potenziare ancora di più il Cinema estivo che tanto successo e apprezzamento ha riscontrato negli ultimi due anni – dichiara l’assessore alla cultura e al turismo della Città di Alba Paola Farinetti - oltre a proporre una programmazione di altissima qualità adatta a tutti i tipi di pubblico curata come sempre dall'Associazione "Il Nucleo", abbiamo pensato che poteva essere una buona idea quella di presentare, proprio in apertura, un progetto speciale volto a valorizzare chi, saldamente ancorato alla provincia, si muove e lavora con un'altissima professionalità. E' il caso, ci pare, di Giuseppe Varlotta, regista astigiano che ha al suo attivo già due lungometraggi e svariati corti. L'abbinamento con la musica, essendo Baccini anche il protagonista del film che andremo a presentare, ci è parso assolutamente naturale per una serata ricca e perfetta per una sera d'estate.” Zoè di Giuseppe Varlotta (Italia 2008, 92’, con Francesco Baccini, Felice Andreasi, Bebo Storti) La fragile armonia di un paese di campagna durante la Seconda guerra mondiale viene spezzata dall’arrivo dei tedeschi. Per salvare la vita alla piccola Zoè, la madre costringe la bambina ad andare nei boschi per riferire la notizia al padre, un noto partigiano datosi alla macchia. Per Zoè comincerà un viaggio per la campagna, sulle colline e attraverso le linee nemiche, durante il quale incontrerà un soldato nemico che la scambia per un ragazzo. Il regista astigiano Giuseppe Varlotta racconta la resistenza in forma di fiaba, chiudendo e annullando l’orrore della guerra negli occhi innocenti di una bambina. Il film è interpretato, fra gli altri, da Bebo Storti, Felice Andreasi e soprattutto dal cantautore genovese Francesco Baccini. Francesco Baccini Francesco Baccini nasce a Genova. Impara a suonare il pianoforte da bambino, dedicandosi allo studio dei grandi compositori del passato. Intorno ai vent'anni scopre la musica leggera ed il rock e questa scoperta gli cambia la vita. Inizia così a esibirsi nei locali della sua città vincendo a fatica la naturale timidezza. Dopo molti tentativi, nel 1988, con l'imposizione dell'assurdo pseudonimo di Espressione Musica , pubblica il singolo di debutto Mamma, dammi i soldi . Per il primo LP bisogna attendere il 1989. E' Cartoons , che gli consentirà di affermarsi tra i giovani di Saint Vincent e di vincere il Premio Tenco come artista dal miglior album di esordio. Nel 1990 pubblica Il pianoforte non è il mio forte nel quale è inserito il brano Genoa Blues cantato in coppia con Fabrizio De Andrè. Sempre nel '90, insieme ai ladri di biciclette, con il singolo Sotto Questo Sole vince il Festivalbar. Due anni dopo, nel 1992, la voglia di opporsi al clima di consenso forzato tipico dell'era pre-tangentopoli lo spinge a realizzare Nomi e cognomi , nel quale I bersagli della sua ironia sono scelti con cura: Antonello Venditti, Giulio Andreotti (all'epoca ancora Presidente del Consiglio) Adriano Celentano, Renato Curcio. Con Curcio gira un discusso e censuratissimo videoclip, che rimane un documento di riflessione sui risvolti interiori di una vicenda umana fuori dall'ordinario. Nel 2010 Francesco Baccini ha festeggiato vent'anni di carriera artistica. Per questa occasione hanno visto la luce anche un libro biografico (a cura di Andrea Podestà e Marzio Angiolani) e un docufilm che sarà presentato al prossimo Genova Film Festival (iniziativa di una coppia di registi genovesi, Cristiano Palozzi e Antonella Sica). In questi ultimi anni il cantautore genovese si è inoltre cimentato nel lavoro dell'attore con due ruoli da protagonista, nel film Zoè e nel cortometraggio Nerofuori (di Davide Bini e Emanuela Mascherini). Il 26 marzo 2010 è uscito il nuovo album Ci devi fare un goal – Le mie canzoni più belle , una raccolta dei suoi più grandi successi con l'aggiunta di due brani inediti Ci devi fare un goal (nel quale Francesco racconta le contraddizioni dell'Italia di oggi attraverso un'ironica metafora calcistica) e il brano Maschi contro femmine, la colonna sonora dell'omonimo film del regista romano Fausto Brizzi. Nella tracklist dell'album anche Ho voglia di innamorarmi, canzone che farà parte delle musiche del lungometraggio Dalla Vita In Poi con Cristiana Capotondi per la regia di Francesco Lazzotti (nelle sale in primavera) e la bonus track Vedrai Vedrai di Luigi Tenco. Nel gennaio 2011 nasce il progetto Baccini canta Tenco, porto in giro Luigi nei Teatri con la regia di Pepi Morgia. Lo spettacolo si compone di 18 brani di Tenco arrangiati insieme ad Armando. Il successo di pubblico e della critica riscosso nei migliori Teatri Italiani porta all pubblicazione dell'album Baccini canta Tenco, album live dello spettacolo che dal novembre 2011 riprende a girare i Teatro della penisola. Le prevendite sono aperte a partire da mercoledì 19 giugno presso Discolandia - Via Vittorio Emanuele 19/C, Alba – CN prezzo unico anche in prevendita: 10 euro (concerto + film) In caso di maltempo, concerto e proiezione si terranno presso la Sala Ordet, Via Giovanni XXIII 1.





