Lo scorso fine settimana si è svolta con un grande successo a Chiusa Pesio la rievocazione storica in costume “Flamulasca” organizzata dal Gruppo Archeologico della valle Pesio “ChiusArcheo” (integrata nell’associazione Chiusa Antica), dal Parco Naturale del Marguareis e dalla Pro Loco “Turismo in Valle Pesio”.
Palcoscenico della manifestazione caratteristiche strapiombanti pareti e radure su più livelli punteggiate da capanne in legno con coperture in erica, telai, punti di lavoro e recinzioni per gli animali, allestiti dal Parco Naturale in collaborazione con il Servizio Forestazione della Regione nelle radure poste ai piedi della collina della Roccarina, in cima alla quale si ergono i panoramici ruderi dell’antica grangia certosina del Castellar.
Il programma della manifestazione “Flamulasca” , dal nome che in antiche mappe comprendeva un’ampia zona compresa fra gli abitati di Chiusa Pesio e Peveragno, ha previsto un’articolata serie di eventi che ha avuto il suo momento culminate nello spettacolare “Attacco al Castlà”, seguito da non meno di 500 spettatori.
Gli organizzatori ringraziano per la collaborazione negli allestimenti: Daziano Antichità di Beinette , Azienda Agricola Enzo Tassone di Peveragno , Agriturismi Lungaserra e Coc Ner di Chiusa Pesio e Geom. Anna Canavese di Chiusa Pesio.
Il Villaggio è stato realizzato dal Parco con il fondamentale e qualificato contributo delle squadre forestali della Regione Piemonte.
Intanto, a testimonianza della qualità storica dell’ambiente ricreato, nei prossimi giorni verranno effettuate delle riprese video nel villaggio di Flamulasca.
Le riprese verranno utilizzate per la realizzazione di alcune scene da inserire in un'opera audiovisiva a soggetto storico-mitologico di area celtica con figuranti dell’associazione Okelum e Flamulasca (titolo provvisorio: Hentes; sceneggiatura originale di Stefano Maria Mantello; regia di Andry Verga).




