Edito da Primalpe, il libro “Rivoira – Storia e vita di una comunità”, realizzato in occasione del centenario della parrocchia frazionale, è stato presentato la sera di martedì 25.
Visto il numeroso pubblico presente, il momento, previsto in salone parrocchiale è stato, all’ultimo, spostato in quello, più capiente, nel sottotetto della Scuola materna. Al tavole dei relatori, accanto al parroco, don Giò Ferro ed al Sindaco, erano l’editore Ezio Bernardi e gli autori, Franca Ramero, Antonietta Ramero, Germana Pellegrino, Franca Pellegrino e Marcello Cavallo.
Duecento pagine, una ricca documentazione fotografica, il libro è disponibile, in Parrocchia e nel “Negusièt” frazionale, al prezzo di 22 euro (scontato a 20 nella serata di presentazione).
E' un altro ottimo esempio di “microstoria locale”.
La miglior sintesi della filosofia delle opera è nella frase dell’ultima copertina: “Ogni paese ha la voce delle sue memorie antiche, sparse tra case, scuola, chiesa, campi, strade a ricordare la vita di ogni giorno. Così è Rivoira” (ancora citata da Marcello Cavallo nel suo intervento).
Ringraziamenti sono arrivati a tutti coloro che hanno collaborato (partendo dalla Biblioteca Civica bovesana), alla Cassa Rurale (presente con vari dirigenti, Presidente e Direttore Generale inclusi, ed impiegati) per il contributo.
Scorrendo le pagine, oltre al gran numero di interviste realizzate (testimonianze che non si possono perdere), colpisce l’accuratezza delle mappe (studi di Silvano Cavallo e Sergio Dutto), il succedersi di immagini, sin ad arrivare a quelle che illustrano attività appena delle ultime settimane (sin alla gita a Milano del 1° maggio ed alla festa degli “Anniversari di matrimonio” di cinque giorni dopo)...
Come par voler indicare l’immagine della copertina (in vivace coloro arancione), una fotografia della frazione dalla collina, che la immortala nella sua globalità, pur con la chiesa centrale, nessun aspetto di presente e passato rivoirese ha voluto essere trascurato (pur non riuscendo, pare, neppure a sfruttare tutto il materiale, e restando pronti ad accogliere suggerimenti, per rimediare ad eventuali imprecisioni e colmare lacune, magari nelle prossime edizioni).
Molto è lo spazio concesso alla storia delle scuole, alle varie attività economiche, ai negozi, ai ristoranti ed alle strutture di accoglienza.




