Niente più Pro loco. E niente più “ProlOcca”, attiva Associazione dell’omonima frazione. Dal 24 gennaio, la prima, dal 19 luglio la seconda. Ma Envie sembra non curarsene.
“Dato atto che, per motivi organizzativi e finanziari, viste le normative vigenti in materia di patto di stabilità e tagli effettuati dallo Stato agli enti locali, non potendo più garantire l’erogazione di contributi in questo settore” la Giunta comunale ha deliberato che farà fronte, con decorrenza dall’anno 2013, all’organizzazione delle manifestazioni turistiche sportive con proprio personale o tramite ricorso a cittadini volontari.
Così come già avvenuto per la Festa patronale di Envie dei Santi Marcellino, Pietro ed Erasmo, sarà l’assessore all’agricoltura, tempo libero, turismo, commercio e artigianato Giacomo Degregori ad occuparsi anche dell’organizzazione dell’imminente Festa Patronale di Santa Maria, che da sempre coinvolge a pieno titolo l’intera popolosa frazione che sorge sui primi, dolci pendii del Monte Bracco. E di cui la Giunta guidata da Roberto Mellano percepisce evidentemente appieno la portata e l’importanza sociale.
L’impegno di spesa approvato dalla Giunta per l’organizzazione della festa stessa è di 3.065,60. Che aggiunti ai 7.639,83 euro per la Patronale del concentrico, danno corpo ad un investimento complessivo – per le due sole ricorrenze – di quasi 11mila euro. Il triplo, se non di più, di quanto percepiscono titolate e scarsamente considerate Pro loco di paesi vicini per l’organizzazione dell’intera stagione.





