Eventi - 30 agosto 2013, 16:02

Castelli Aperti: domenica 1 settembre si consiglia la scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mondovì

Aprono il Museo Civico della Stampa, il Museo della Ceramica e la Torre del Belvedere

Castelli Aperti: domenica 1 settembre si consiglia la scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mondovì

Continuano gli appuntamenti di Castelli Aperti, la rassegna promossa dalle province di Alessandria, Asti e Cuneo che permette di conoscere il sorprendente patrimonio artistico e culturale del Basso Piemonte.

Domenica 1 settembre la rassegna entra nel vivo proponendo un itinerario insolito alla scoperta del patrimonio culturale della città di Mondovì.

Il visitatore può iniziare dal Museo Civico della Stampa (dalle 16.00 e alle 19.00; ingresso 3 euro), la più completa raccolta pubblica di macchine e attrezzature per la stampa esistente oggi in Italia. La parte più consistente delle macchine esposte proviene dalla collezione dell'ing. Ernesto Saroglia (1908-1989), cui si sono aggiunte quelle dell’Editrice Tipografia Moderna di Nizza. Il Museo è ospitato nell'ex Collegio delle Orfane, in Mondovì Piazza, un grande e prestigioso edificio risalente alla metà del XVII secolo un tempo convento dei Carmelitani Scalzi.

Imboccando via Vico si giunge invece al Museo della Ceramica (dalle 10.00  alle 18.00; ingresso libero, possibilità di visite guidate a pagamento) che sorge nel prestigioso Palazzo Fauzone di Germagnano la cui fondazione risale ai primi decenni del Duecento come dimora signorile. Il museo, oltre a restituire la storia della ceramica monregalese ospita fino all’8 settembre la mostra ''Nes Lerpa - Vichingo dei colori'' che è suddivisa in due luoghi: la Chiesa di Santo Stefano in via Sant'Agostino  e il Museo della Ceramica.

Giramondo, apolide, svincolato da ogni aggregazione artistica, Nes Lerpa - nato a Copenhagen il 22 agosto  1942 - partecipa a manifestazioni culturali o umanitarie in ogni parte del mondo, con performance di largo respiro, con opere di grande formato e con vivaci contrasti coloristici.

L’arte di Nes Lerpa dialoga con gli spazi differenti in cui è esposta con disinvoltura e grande slancio: ambienti architettonici ricchi di storia, così come interni dotati di estrema semplicità, ricevono nuova vita dalle sue squillanti, astratte composizioni.

Il progetto espositivo prevede una doppia esposizione che consenta di valorizzare le due tecniche artistiche privilegiate da Nes Lerpa.

Il suggestivo interno di  Santo Stefano, che negli anni passati ha ospitato importanti artisti, è allestito con tele di grande formato. I colori intensi e la grande dimensione dialogano con l'ambiente storico della Chiesa, esaltando, nelle differenze, le rispettive peculiarità.

Negli spazi del Museo della Ceramica invece sono esposte le materiche opere plasmate dal fuoco, ed in particolare è visibile un piatto eseguito presso le Ceramiche Besio nel 1975.

Per proseguire nell’esplorazione della città di Mondovì e per godere della città dall’alto si consiglia la salita alla Torre Civica del Belvedere (dalle 16.00 e alle 19.00; ingresso 3 euro), simbolo della città. Edificata tra il 1200 e il 1300 era in origine il campanile della chiesa di Sant'Andrea in seguito andata distrutta. All'interno sono ospitate diverse sezioni espositive che ripercorrono la storia degli orologi, da quelli elettronici ed elettrici a quelli meccanici. La salita alla torre permette di scoprire tra gli ingranaggi, l'originale orologio a lancetta unica ideato nel 1859, mentre sulle pareti esterne due pannelli illustrano il funzionamento delle meridiane.

Si ricorda che la Torre Civica del Belvedere, il Museo della Stampa e il Museo della Ceramica  fanno parte del Sistema Urbano Integrato "Mondovì Città d'Arte e Cultura": un unico biglietto cumulativo (intero € 10,00 - ridotto € 7,00) consente l'accesso a tutti e tre i beni, include un viaggio in funicolare e la possibilità di usufruire di sconti e promozioni negli esercizi convenzionati.

Le aperture di Castelli Aperti in provincia di Cuneo domenica 1 settembre:

Giardini Botanici di Villa Bricherasio a Saluzzo (dalle 9.00 alle 12.00; dalle 14.00 alle 19.00; ingresso 5 euro)

Castelli di Lagnasco (dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 18,30; ingresso 5 euro)

Forte di Vinadio (dalle 14.30 alle 19.00)

Filatoio di Caraglio (dalle 10.00 alle 19.00; ingresso 6 euro)

Museo Mallè di Dronero (dalle 14.30 alle 19.00; ingresso 3 euro)

Borgata Balma Boves (dalle 10.00 alle 18.30; ingresso libero e visita guidata 3 euro)

Castello Reale di Racconigi (dalle 9.00 alle 18.20; ingresso 5 euro)

Parco del Castello Reale di Racconigi (dalle 9.00 alle 18.20; ingresso 2 euro)

Castello del Roccolo a Busca (dalle 10.00 alle 19.00; ingresso 5 euro)

Castello di Serralunga (dalle 11.00 alle 13.00; dalle 14.00 alle 18.00; visite guidate 5 euro) 

Castello della Manta (dalle 10.00 alle 18.00; ingresso 6 euro)

Castello di Saliceto (due turni di visita alle 15.00 e alle 16.30; ingresso 5 euro)

Castello dei Conti Caldera di Monesiglio (dalle 15.00 e alle 18.00; ingresso 5 euro)

Castello Reale di Govone (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16,00 alle 19,00; ingresso 4 euro)

Castello di Prunetto (dalle 15.00 alle 18.00; ingresso 2,50)

Palazzo Borelli – Spazio Lalla Romano di Demonte (dalle 14.30 e alle 19.00; ingresso gratuito)

Museo Civico della Stampa a Mondovì (dalle 16.00 e alle 19.00; ingresso 3 euro)

Museo Civico Olmo e Gipsoteca Calandra a Savigliano (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15,00 alle 18,30; ingresso 3 euro)

Museo della Ceramica a Mondovì (dalle 10.00 e alle 18.00; ingresso libero, possibilità di visite guidate a pagamento)

Palazzo Taffini d’Acceglio a Savigliano (dalle 10,00 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 18,30; ingresso 2 euro)

Torre Civica di Savigliano (dalle 10,00 alle 12.30 e dalle 14,30 alle 18,30; ingresso 2 euro)

Torre Civica del Belvedere di Mondovì (dalle 16.00 e alle 19.00; ingresso 3 euro)


c.s.

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