Luna Musilli - arpa; Indro Borreani, Flavio Cavallera - pianoforte
Ingresso libero
Durante l’estate, mentre molti si riposavano, i musicisti del Conservatorio non sono stati con le mani in mano e si sono prodigati per la preparazione della parte autunnale della Stagione dei Concerti. In particolare si sono messi al lavoro i giovanissimi, i talenti in erba che fanno parte del “vivaio” del Ghedini, prestigioso Istituto musicale che continua a produrne con regolare frequenza.
La scommessa è quella di salire su un palco e presentarsi già “da grandi”, con programmi da concerto ambiziosi, anche se si va ancora a scuola e non si hanno ancora neppure compiuto sedici anni. L’emozione è quella di esibirsi davanti ad un pubblico che solo in parte è formato da parenti ed amici, dove l’applauso deve essere guadagnato con l’impegno e il talento.
Tra i molti esecutori promettenti che frequentano i suoi corsi, la sera di mercoledì 18 settembre il Conservatorio presenta tre “talenti a confronto”.
Un’arpista, Luna Musili, allieva della prof.ssa Maria Elena Bovio. Luna studia fin dall’età di otto anni e già ha partecipato a master classes di Gabriella Dall'Olio, Maria Rosa Calvo-Manzano e Gloria Martinez. Ho partecipato ad Arpissima 2010, al concorso internazionale Suoni D'Arpa a Salsomaggiore e al concorso internazionale Giovani Talenti (classificata al 4 posto). Eseguirà una Passacaglia di Haendel e splendidi brani tratti dalle Trois Images di Tournier.
Ci sono poi due pianisti.
Indro Borreani, già conosciuto dal pubblico perché ha partecipato l’anno scorso alla rassegna Under 16. Il giovane pianista, allievo della Prof.ssa Caterina Vivarelli, è reduce da un meritatissimo !° premio conseguito nel concorso di Caraglio (ed è già la seconda volta che vince!); da poco ha superato l’esame del V° anno dei corsi ordinamentali dell’Istituto musicale cuneese, prendendo – ovviamente – un bel 10.
L’altro pianista è Flavio Cavallera. Flavio frequenta l'VIII anno della Scuola di Pianoforte del Prof. Francesco Cipolletta ed il I anno del Liceo Classico cuneese. Ha iniziato gli studi pianistici all'età di otto anni ed ha già partecipato ad esecuzioni in pubblico nell'ambito di Masterclasses, Seminari e Festivals nazionali. Suonerà brani di Beethoven e Bartok.
L’ingresso al concerto è gratuito, come per tutti gli appuntamenti del Conservatorio che regolarmente offre alla cittadinanza serate musicali di alto livello contrassegnate da una grande cura per i programmi e da proposte sempre innovative.





