Partirà proprio da Savigliano il prossimo fine settimana “ La Santità Sconosciuta”, l’appuntamento con la musica e spiritualità di inizio autunno ideata e diretta da Natascia e Ivan Chiarlo , musicisti e fondatori dell’ Associazione Arturo Toscanini di Savigliano che da decenni si occupa di promozione della cultura in tutta Italia. La rassegna, che coinvolge diverse città della provincia di Cuneo, giunge alla sua ottava edizione e negli anni scorsi ha ospitato personalità di primissimo piano della musica.
Tema dell’ edizione 2013 sarà “Santità e Rinascimento”, un titolo che nasce dall’ idea che possano essere proprio le espressione creative artistiche nate nel solco della tradizione il fondamento di un nuovo umanesimo.
19 Settembre – Savigliano
Crusà Neira ore 18,30
“La fede illumina o acceca?” Dialogando sulla Lumen fidei di papa Francesco.
Dialogo tra PAOLO MIELI e DON ALBERTO PIOLA
in collaborazione con l’ Ente Manifestazioni di Savigliano
Chi ha fede, che cosa ha “in più” rispetto a chi dice di non averla? C’è una qualche “convenienza” nell’avere fede in Dio? In un mondo segnato da un’accentuata secolarizzazione e dove il fatto religioso sembra essere in bilico tra la questione privata della scelta personale e i rischi di fondamentalismo religioso , chiedersi a che cosa “serva” avere fede non è una domanda banale.
Negli ultimi mesi la questione della fede è apparsa legata anche all’interesse mediatico suscitato dalla figura di papa Francesco e dalle sue scelte fuori dagli schemi. Nella sua prima enciclica, intitolata Lumen fidei (La luce della fede), papa Bergoglio lancia una tesi che a qualcuno sarà certamente sembrata provocatoria: la fede dà una luce che ci permette di vedere meglio. Scrive il papa: «Chi crede, vede; vede con una luce che illumina tutto il percorso della strada, perché viene a noi da Cristo risorto, stella mattutina che non tramonta».
È davvero così? La fede ci fa vedere meglio?
La fede – sostiene ancora papa Francesco – è «capace di illuminare tutta l’esistenza dell’uomo […] è una luce per le nostre tenebre». È proprio così? E le crociate del passato, e lo IOR oggi…? Davvero chi crede vede ed agisce meglio di chi non crede?
A questi ed altri importanti quesiti rispondono il giornalista Paolo Mieli e il teologo Don Alberto Piola in un incontro previsto il 19 Settembre a Savigliano presso la Crusà Neira alle ore 18,30.
Modera l’ incontro il Professore Sergio Soave.
Il Maestro Uto Ughi, da molti anni consulente alla Direzione artistica della manifestazione, sarà presente tra il pubblico come ospite d’ onore.
Al termine del convegno sarà offerto un veloce buffet e la serata proseguirà poi in Piazza Cesare Battisti con il concerto del noto Quintetto d’ Ottoni dell’ Orchestra Nazionale della Rai “Brass – Express”.
Ingresso libero e gratuito su prenotazione, contattare la segreteria organizzativa del Festival 340 49 85 136.
BRASS EXPRESS – ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI – in collaborazione con l’ Ente Manifestazioni di Savigliano
Piazza Cesare Battisti- ore 21,00
Il quintetto d'ottoni "Brass Express" si è formato all'interno della Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. È composto da strumentisti di grande talento e fama internazionale e si propone come obiettivo quello di far conoscere ed apprezzare le possibilità tecniche ed espressive degli strumenti di ottone, sfruttando al massimo e talvolta in modo fantasioso la versatilità e la potenzialità dei singoli strumenti.
Il gruppo si propone con un repertorio molto ampio e a Savigliano il 19 Settembre in Piazza Battisti alle ore 21.00 presenterà un percorso che parte dalle antiche armonie di Giovanni Gabrieli e, passando attraverso il contrappunto di Bach, giunge alla musica tradizionale italiana, inglese, messicana fino al grande jazz di Duke Ellington e Glenn Miller, con alcune sorprese accattivanti dovute agli arrangiamenti originali.
Il quintetto "Brass Express" ha al suo attivo numerosi concerti in tutto il mondo, accolti da un pieno successo di pubblico e favorevoli critiche da parte della stampa.
Ingresso libero e gratuito su prenotazione, contattare la segreteria organizzativa del Festival 340 49 85 136
20 Settembre Savigliano
UTO UGHI, colonna portante de “La Santità sconosciuta” - in collaborazione con l’ Ente Manifestazioni di Savigliano
Teatro Milanollo – ore 21,00
Instancabile motore della manifestazione sarà ancora una volta il Maestro Uto Ughi, quest’anno nella triplice veste di eccelso concertista, di prezioso consulente artistico dell’intero progetto, nonché di titolato curatore della masterclass di violino pensata per le giovani promesse dello strumento, che potranno così confrontarsi con uno dei massimi concertisti mondiali contemporanei.
Il concerto di Uto Ughi, dal titolo “Il violino romantico”, verrà eseguito il 20 Settembre alle ore 21.00 nello splendido Teatro Milanollo di Savigliano.
Ughi, accompaganto al pianoforte da Alessandro Specchi, eseguirà pezzi di Caikovskij, Beethoven, Kreisler, De Falla, Piazzolla, Saint-Saëns, de Sarasate, Wieniavski, Dvořák, Massenet, Bazzini. Si tratta di brani tratti dalla sua ultima incisione discografica che ha il titolo “ Il Violino Romantico” (Sony).
L’attesa masterclass curata da Uto Ughi è invece in programma il 22 e 23 Ottobre a Savigliano presso la Crusà Neira. Giunta alla ottava edizione, la manifestazione è ormai entrata nell’età matura, acquisendo non solo notorietà, ma anche stima e prestigio tra il pubblico e la critica specializzata. È, quindi, naturale che questa manifestazione contribuisca ad arricchire di idee e iniziative il panorama culturale del Piemonte. In secondo luogo ci si pone come obiettivo la promozione della musica, in particolare quella sacra.
Costo biglietti concerto Uto Ughi (esclusa prevendita) :
25 euro => 1° serie
20 euro = > 2° serie
15 euro => 3° serie
Per l’ acquisto biglietti:
Ufficio Cultura – Comune di Savigliano – 0172 710235 ( aperto da lunedì a giovedì con orario 09.00/12.00)
Ufficio Turismo – Comune di Savigliano – 0172 710247 (aperto da lunedì a giovedì con orario 09.00/12.00)
Per prenotarsi alla masterclass contattare la segreteria organizzativa del Festival 340 49 85 136.





