Nel consiglio comunale di ieri, il sindaco Borgna ha detto, riferendosi alla situazione della complicata fase che sta attraversando la gestione ordinaria della giustizia per l’accorpamento a quello di Cuneo dei tribunali di Saluzzo e Mondovì, che “ci troviamo in mezzo ad un guado e dobbiamo cercarlo di oltrepassarlo nel minor tempo possibile”. Giusto. La consigliera Clerico, invece, ha puntato il dito contro “l’inefficienza che l’amministrazione della giustizia ordinaria sta vivendo in questa fase di transizione”. Giusto anche questo.
Però ci chiediamo: non era possibile cercare di impedire questa inefficienza? Non si poteva aggirare il guado, magari premunendosi per tempo? Dopo tutto, della riforma si sapeva dal settembre del 2012: proprio non si riusciva ad evitare di arrivare all’ultimo minuto e dover correre per oltrepassarlo “nel minor tempo possibile”? Proprio non c’erano soluzioni che si potevano mettere in campo? E Borgna e la sua maggioranza (di cui ci risulta faccia parte anche la consigliera Clerico), proprio non avevano nessuno strumento per contribuire ad evitare il caos che stiamo vivendo? E contro l’inefficienza denunciata, cos’hanno pensato di fare prima?
Non vorrei che passasse l’idea che siamo finiti in mezzo al guado, per colpa del guado. I problemi ci sono e non sono pochi; di certo non li nascondiamo noi. Ma il compito di un’amministrazione comunale è cercare di evitarli, attrezzandosi per tempo. Soprattutto in casi come questo, dove delle difficoltà che potevano verificarsi si sapeva almeno dalla data di pubblicazione del D.lgs 155/2012, il 12/09/2012, giusto un anno fa. Amministrare è anche questo: cercare le soluzioni agendo per tempo.
Il Gruppo Consiliare Comunale - PD Cuneo
La Segreteria del Circolo PD di Cuneo





