Attualità - 03 febbraio 2014, 16:16

La Benedizione Apostolica di Papa Francesco per don Antonio Borio, parroco di Caramagna Piemonte

Il Santo Padre esaudisce la richiesta del sindaco Mario Riu, per i 10 anni di pastorale in paese del sacerdote. La lettera della Segreteria di Stato della Città del Vaticano letta al termine della Messa di domenica mattina

La Benedizione Apostolica di Papa Francesco per don Antonio Borio, parroco di Caramagna Piemonte

E' arrivata venerdì con la posta della Parrocchia una lettera della Segreteria di Stato della Città del Vaticano che don Antonio Borio ha aperto con trepidazione, non immaginando il contenuto: era, inaspettata, la Benedizione Apostolica di Papa Francesco, cui il sindaco Mario Riu ad inizio gennaio aveva scritto, per ricordarne il decimo anniversario della nomina a Parroco del paese che la comunità si preparava a festeggiare.

Don Tonino ha letto la lettera al termine della Messa di domenica mattina, tra la sorpresa generale ed anche un po' di commozione, alla presenza degli Amministratori comunali, come è tradizione per la festa Patronale di San Biagio.

E la domenica sera, prima che iniziasse il concerto di San Biagio del coro polifonico "Le Verne - Giuseppe Milano" con l'Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana, dopo i bei canti proposti dal coro Parrocchiale diretto da Giovanna Cattaneo accompagnato all'organo da Bruno Manassero, al Parroco ed a Suor Margherita sono state consegnate da parte del sindaco e della giunta al completo due targhe di riconoscenza per i primi dieci anni di impegno in paese ringraziando "di questo senso di comunità, di questa collaborazione che ci hanno arricchito, perché ci hanno aiutati a tener fede alle nostre parole d'ordine, Concordia e Costanza, scritte da secoli nel nostro stemma comunale" ha detto il sindaco.

Che poi ha aggiunto: "Ho scritto al Pontefice, naturalmente presentandomi e qualificandomi, d'accordo con i miei collaboratori più stretti che hanno saputo tener nascosta la cosa, fino a che la risposta è arrivata direttamente a don Tonino".

E il parroco ha riletto: "Il Sommo Pontefice desidera esprimere cordiale riconoscenza per il delicato pensiero e per i sentimenti di venerazione e di spirituale affetto che lo hanno accompagnato ed auspica un fecondo ministero pastorale ricco di preziosi frutti spirituali e, mentre chiede di pregare per Lui e per il Suo servizio alla Chiesa, invoca la celeste protezione della Vergine Maria ed impartisce  di cuore l'implorata Benedizione Apostolica, estendendola volentieri ai fedeli della Comunità parrocchiale ed alle persone care".

Con le due targhe, sono stati consegnati anche due bei Crocifissi lavorati a mano da Donato Costi.

Poi l'orchestra, diretta da Paolo Fiamingo e il coro, diretto da Silvana Ferrero, hanno proposto un concerto degno della serata, applaudito a lungo dal pubblico che gremiva la Chiesa parrocchiale.

D.M.

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