Eventi - 05 febbraio 2014, 17:44

Busca: gran Baldoria a la Cà ‘d Micon e Miconëtta

Conclusa la settimana dedicata al Carnevale cittadino

Busca: gran Baldoria a la Cà ‘d Micon e Miconëtta

Niente sfilata dei carri quest’anno a Busca, annullata domenica scorsa causa maltempo e purtroppo non recuperabile per motivi logistici-organizzativi. Sfilata a parte, la 59° edizione del Nòst Carlevé sarà senz’altro ricordata tra le più ricche e partecipate, con serate e iniziative che hanno registrato il tutto esaurito. L’evento, organizzato dai volontari dell’associazione Busca Eventi, in collaborazione con l’Assessorato comunale alle Manifestazioni, prevedeva infatti diversi appuntamenti pensati, come di consueto, per tutti i gusti e tutte le età.

 

 

I festeggiamenti sono iniziati mercoledì sera 29 gennaio, con la presentazione del libro “Nòst Carlevé” dedicato ai 60 anni di storia del Carnevale cittadino, a cura di Mariella Bosio e Lucia Rosso, Fusta editore (in vendita nelle librerie e cartolerie buschesi), che ha richiamato al cinema Lux centinaia di spettatori. La serata, presentata e diretta da Giangi Giordano, è stata aperta dall’Inno di Busca, interpretato dal tenore Emanuele Bono e dalla soprano Giulia Milani. Intervistati da Giangi, i promotori (il sindaco, Luca Gosso, e il presidente di Busca Eventi, Gianpiero Marino) insieme alle autrici del libro, ma soprattutto i primi protagonisti della festa mascherata (Anna Maria Ghinetti, prima maschera femminile nel 1954, Ciaccio Bruna, testimone delle prime sfilate e Luciano Taricco, cantante di operette negli Anni Cinquanta) hanno ripercorso la storia del carnevale cittadino tra ricordi, aneddoti e personaggi d’altri tempi. Sul palco cittadino si sono esibiti in canzoni e poesie i bambini delle classi terza e quarta della scuola primaria di Busca, mentre la banda musicale di Castelletto e la Cantoria parrocchiale hanno suonato e cantato la canzone dedicata a Micon e Miconëtta, scritta nel 1955 da Reno Masoero (presenti in sala le figlie Vera e Ornella omaggiate con un dono floreale). Una targa ricordo è stata consegnata agli sponsor che, con Comune e Busca Eventi, hanno permesso la realizzazione del libro: Banca di Caraglio, A.En.B. Azienda energetica buschese, Cornaglia Fratelli, Selghis Calcestruzzi, Isma autotrasporti.

 

Giovedì pomeriggio 30 gennaio, sono invece state inaugurate in casa Francotto due salette, dove sono stati esposti cimeli e fotografie storiche del Carnevale di Busca, dedicate a uno dei più appassionati protagonisti del Carnevale buschese, Ermenegildo Gertosio, detto Gildo. Durante gli interventi dei numerosi amministratori presenti è stata ricordata la figura di Gildo, anima e cuore del Nòst Carlevé degli anni Ottanta, inventore di tanti altri eventi cittadini, tra i rappresentanti più significativi della buschesità. Una cerimonia semplice, con tanti amici dei suoi “giri”, la pro loco, la sezione Ana, la bocciofila e il Toro Club, che si sono stretti attorno ai famigliari dell’amato Gildo, la moglie Olimpia, i figli Paolo e Giorgio, il fratello Domenico, la sorella Rita. In un breve intervento il figlio Paolo ha ringraziato di cuore per la straordinaria dimostrazione di affetto.

 

A seguire le consuete tre serate, con cene, feste della birra e balli in maschera fino a notte fonda, più il sabato pomeriggio dedicato ai bambini nel Palazzetto dello Sport di Via Monte Ollero, grazie alla disponibilità della Pallavolo Busca che ha concesso i locali. Ad accogliere i buschesi e non solo alla festa più pazza dell’anno, le tradizionali maschere cittadine, allegorie del buon pane di Busca: Micon (Ivano Falco) e Miconëtta (Nicoletta Delio) accompagnati da ‘l Panaté (Danilo Revello) e da la Bela Panatera (Veronica Rinaudo), con ‘l Birichin (Danilo Revello) e la Birichina (Martina Giraudo).

 

“Nonostante l’annullamento delle sfilata, la manifestazione è stato un successo, - ha detto l’assessore alle Manifestazioni, Gian Franco Ferrero-  il risultato di un grande lavoro organizzativo. Ringrazio i volontari della Busca Eventi e tutti coloro che si sono prodigati a favore dell’ordine pubblico, perfettamente mantenuto: la Polizia municipale, la locale stazione dei Carabinieri, il Gruppo comunale di Protezione Civile, l’associazione Carabinieri in congedo, il Gruppo dei Vigili del fuoco volontari, la Croce Rossa e i dipendenti comunali per la collaborazione”.

“Un grande ringraziamento – ha il presidente di Busca Eventi, Gianpiero Marino – ai tanti volontari che si sono resi disponibili a dare una mano nei giorni di festa buschese, a tutti coloro che hanno contribuito per la buona riuscita della manifestazione e naturalmente alle migliaia “festaioli”, buschesi e non solo, che hanno partecipato al Carnevale cittadino ”.

 

BUSCA EVENTI. Prossimi appuntamenti di Carnevale

La festa continuerà nelle prossime settimane, sopratutto per le maschere, che dovranno rappresentare Busca nei paesi vicini. Cene, balli e sfilate: domenica 9 febbraio a Dronero, domenica 16 febbraio a Caraglio e a seguire gli altri paesi del circondario.

Nella settimana di Carnevale, giovedì 27 febbraio, le maschere locali saranno invece impegnate nella tradizionale visita agli anziani della Casa di riposo, agli ospiti di Villa Ferrero e dell’Hospice e ai bambini delle Scuole.

 

La chiusura della festa mascherata, come da tradizione, spetterà alla Compagnia teatrale “Ël Cioché” che, venerdì 28 febbraio, lunedì 3 e martedì 4 marzo alle ore 21 presso il Cinema teatro Lux di Busca, porterà in scena la commedia in lingua piemontese “...e un ch’a fa quatr”, due atti di Tremagi. 
I biglietti sono in prevendita presso Alex Fiori Design, di Via Roberto D’Azeglio, a Busca.

 

 

rg

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