Attualità - 26 febbraio 2014, 20:17

FILLEA CGIL Cuneo a confronto con i tempi duri per i lavoratori e le imprese edili

Pasquale Stroppiana, segretario provinciale uscente FILLEA CGIL, ha iniziato la relazione ai VI congresso provinciale

FILLEA CGIL Cuneo a confronto con i tempi duri per i lavoratori e le imprese edili

Pasquale Stroppiana, segretario provinciale uscente FILLEA CGIL, ha iniziato la relazione ai VI congresso provinciale partendo dai due documenti contrapposti licenziati dall’organismo dirigente nazionale: “Il Lavoro decide il futuro” (primo firmatario Susanna Camusso) con 97% del consenso e “Il Sindacato è un’altra cosa” con il 3% (primo firmatario Giorgio Cremaschi). Stroppiana non condivide le accuse di immobilismo lanciate all’organizzazione dalla mozione 2 e sostiene che i risultati degli ultimi anni sono, invece, il frutto della crisi economica e della mancata crescita del PIL: “Possiamo tranquillamente affermare che la nostra azione è stata un’avanzata nell’arretramento”. Per il segretario provinciale è necessario costruire il consenso con progetti di lavoro chiari, credibili e rispondenti alle esigenze delle persone che si rappresentano. Anche la FILLEA CGIL sta svolgendo la propria azione in un contesto terribile per il prolungarsi di tante crisi: economica, finanziaria, produttiva, sociale, culturale e morale. Occorre quindi agire sulle disuguaglianze per far ripartire il Paese: da quella riguardante la previdenza alla politica fiscale fino al rafforzamento dello stato sociale. Oggi sul mercato del lavoro vi sono 46 precarie tipologie di assunzione, si rende necessario intervenire per ridurle a 5. Piccole e grandi imprese soffrono e creano disoccupazione. “È necessaria una programmazione seria e lungimirante per il nostro comparto – afferma Stroppiana – e per i 36 settori collegati. Mai come oggi è necessario rimettere in moto il settore edile con una programmazione di messa in sicurezza del suolo e la creazione di infrastrutture utili allo sviluppo che però tengano conto dell’uso corretto del territorio e della sicurezza”.

 

La contrattazione deve essere rilanciata estendendo le sedi negoziali: affiancando alla contrattazione territoriale (fondamentale ed intoccabile) una contrattazione di cantiere più estesa ed efficace rispetto alla contrattazione d’anticipo. La provincia di Cuneo, ex oasi felice, ha risentito di molte scosse interne ed esterne e ne ha pagato il conto in termini occupazionali. Tante sono le situazioni drammatiche che si sono riscontrate come la chiusura per fallimento di alcune ditte, la cassa integrazione straordinaria in altre o la messa in liquidazione di alcune aziende. Nel settore edile si è passati dai 5.461 lavoratori iscritti alla cassa edile (ottobre 2011-settembre 2012) ai 4.420 attuali (di cui il 35% stranieri) con una differenza di 1.041 lavoratori in meno. Il numero delle imprese iscritte è diminuito di 74 unità passando da 1.275 a 1.201. Sono aumentate le ore di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga. “I dati evidenziano quanto nella nostra provincia il settore edile stia vivendo un momento difficile che, ovviamente, si ripercuote anche sugli enti bilaterali che del sistema fanno parte integrante. In una fase così delicata le prestazioni erogate dagli enti bilaterali sarebbero un aiuto concreto per i lavoratori” ha concluso Stroppiana accennando anche alla formazione intesa come processo permanente di qualificazione e riqualificazione destinata ai lavoratori. Crisi, infine, nel tesseramento: l’obiettivo della FILLEA per il 2014 è quello di consolidare i 2.401 iscritti. Unità d’azione è, invece, il proposito da condividere con i segretari provinciali Feneal e Filca al fine di presentarsi ai vari tavoli di confronto in maniera unitaria, in special modo alla prova del rinnovo del contratto provinciale Edile.

 

Al temine del congresso si è svolta la votazione che ha portato alla riconferma del segretario provinciale FILLEA CGIL Pasquale Stroppiana.

 

 

Il calendario dei prossimi congressi:

27/02: FUNZIONE PUBBLICA (lavoratori e lavoratrici delle Autonomie Locali, delle Ipab, della sanità pubblica e privata, delle amministrazioni dello Stato e del Parastato, dei Vigili del fuoco, della Polizia Penitenziaria, e dell'igiene ambientale, del settore socio assistenziale educativo e delle strutture private di accoglienza per anziani) – HOTEL “CAVALIERI” – BRA – 9/18.30

27-28/02: FIOM (lavoratrici e lavoratori del settore metalmeccanico) – MONASTERO SOMASCHI – CHERASCO – 9/18 – 9/16

28/02: FLAI (lavoratori e lavoratrici dei settori di produzione e trasformazione alimentare: Industria alimentare, panificazione, Cooperazione agricola, Agricoli privati e florovivaismo, Zootecnia, Ortofrutta, Consorzi agrari, Consorzi di bonifica) – HOTEL “CALISSANO” – ALBA – 9.30/17

28/02: SLC (lavoratori e lavoratrici dei settori: poligrafico (quotidiani e agenzie di stampa), grafico-editoriale, cartario e cartotecnico, dei fotolaboratori, del settore postale, delle telecomunicazioni, dei settori aereofotogrammetrici e i dipendenti dell'emittenza radio-televisiva pubblica e privata, della pubblicità degli enti lirici, dei teatri, delle compagnie di prosa e rivista, dei cinema, del settore ippico, discografico e delle società sportive) – CGIL CAMERA DEL LAVORO – 9.30/17

3-4/03: SPI (pensionati) – HOTEL “LA RUOTA” – PIANFEI – 14/18.30 – 9/17

6-7/03: CAMERA DEL LAVORO – SALA S. GIOVANNI – CUNEO – 14/19-9/19

 

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