Attualità - 04 marzo 2014, 15:45

Al Lions Club “Carrù-Dogliani” si è parlato di “Internet e minori- Rischi e responsabilità del mondo digitale” con l’avvocato Marco Cuniberti

Serata importante quella di giovedì 27 febbraio per i soci del Lions Club Carrù-Dogliani

Al Lions Club “Carrù-Dogliani” si è parlato di  “Internet e minori- Rischi e responsabilità del mondo digitale” con l’avvocato Marco Cuniberti

 Serata importante quella di giovedì 27 febbraio per i soci del Lions Club Carrù-Dogliani che si sono ritrovati per un doppio appuntamento: l’incontro con l’avvocato Marco Cuniberti di Mondovì, che ha trattato un tema quanto mai di attualità “Internet e minori - Rischi e responsabilità del mondo digitale” e l’inaugurazione della nuova sede, presso l’Agriturismo “La Pieve” di Dogliani.

Ospiti del L.C. assieme all’avvocato Cuniberti, il presidente di Zona, Matteo Reverdito, il Lions-guida alla nascita del Carrù-Dogliani, Silvio Ferrero del L.C. Mondovì-Monregalese, con la signora Maria Grazia ed i sindaci delle due località, Stefania Ieriti di Carrù e Nicola Chionetti, di Dogliani. Presenti anche l’imprenditore Giovanni Somà, con la moglie Marina. Ad accoglierli, il presidente del Lions Club Carrù-Dogliani, Ivano Dho e gli officier distrettuali, Rossella Chiarena, Paolo Candela e Raffaele Sasso.

«Dopo dieci anni dalla nascita - ha detto in apertura di serata il presidente Ivano Dho - spostiamo la sede a Dogliani, prestando fede ad una promessa fatta alla nascita del nostro Lions Club, ovvero di rendere omaggio ad entrambe le località che compaiono nel nome e sul guidone del Club. Per questo ringraziamo la disponibilità dei titolari della “Pieve”, come i titolari del “Moderno” di Carrù, succedutisi negli anni, che ci hanno ospitati in questo periodo».

Ed alle parole è seguito anche l’atto ufficiale, con lo scoprimento della “Charter”, ovvero del documento della nascita del Lions Club, compiuto alla presenza del presidente di Zona, Matteo Reverdito, del sindaco di Carrù, Stefania Ieriti e del presidente Ivano Dho.

Quindi il momento conviviale ed al termine, l’intervento dell’avvocato Cuniberti., che con l’ausilio di una serie di slides, ha ben riassunto le diverse problematiche che possono sorgere quando soprattutto i minori, utilizzano internet senza precauzioni.

«In dieci anni il mondo digitale è cambiato completamente. - Ha esordito l’avvocato Cuniberti - E continua a ritmi vertiginosi. Per questo è importante ricordare ai ragazzi che il mondo virtuale è regolato dalle stesse leggi del mondo reale. Quindi chi commette un reato ne risponde sempre. E nel caso di un giovanissimo, la responsabilità è dei genitori. Occorre mettere in guardia i nostri ragazzi che in rete non ci sono solo i pericoli legati alla pedofilia, ma anche alla diffamazione, alle minacce, alle estorsioni, alla violazione della privacy, ai furti in casa, a quelli di identità. Per questo l’attenzione deve essere sempre viva perchè “le rete non dimentica” e ciò che oggi può sembrare una goliardata, domani può anche pregiudicare lo svolgere di future attività. E ricordare sempre che ai figli bisogna insegnare il valore della legalità».

 

 

cs

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