Attualità - 17 marzo 2014, 09:39

"Porti nel cuore la nostra città": così il sindaco di Alba a Pupi Avati, Maestro di Bere il Territorio

La consegna del premio promosso da Go Wine è avvenuta sabato scorso al Teatro Sociale

In foto da sinistra: Massimo Corrado, Pupi Avati, Maurizio Marello e Giacomo Oddero

In foto da sinistra: Massimo Corrado, Pupi Avati, Maurizio Marello e Giacomo Oddero

Sabato scorso il sindaco di Alba Maurizio Marello e il rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Giacomo Oddero hanno consegnato al regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore Pupi Avati il riconoscimento per “Il Maestro di Bere il Territorio”, nell’ambito della XIII edizione del Concorso letterario nazionale promosso da Go Wine con il patrocinio del Comune di Alba, il sostegno della Fondazione Crc e di un Comitato di aziende vinicole italiane.

La cerimonia al Teatro Sociale “G. Busca” dove prima della consegna il Sindaco Marello ha dichiarato: "Ringrazio Go Wine che porta avanti questa iniziativa importante per Alba e per le Langhe perché richiama da un lato un prodotto straordinario come il vino eccellenza di questa terra insieme al tartufo  e soprattutto il collegamento con le radici, le tradizioni, il territorio che è per noi fondamentale e sul quale in questi anni abbiamo sviluppato con grande acume, passione e competenza, un’economia turistica vera che si fonda sulle nostre tradizioni, sulla bellezza delle nostre magnifiche alture proprio per questo candidate a paesaggi vitivinicoli Unesco come patrimonio dell’umanità. Nel concorso c’è un importante collegamento con i giovani chiamati a svolgere un lavoro di trasmissione di memoria antica ma allo stesso tempo nuova per mantenere vivi questi valori. La forza che abbiamo in questo momento sono le persone dietro i prodotti. A lavorare nelle aziende delle nostre colline ci sono anche i giovani. Non è marketing ma cultura profonda. E chi meglio di un maestro come Pupi Avati che pur avendo girato il mondo, ha mantenuto le sue radici raccontandole attraverso le sue opere d’arte cinematografiche. Onorati della sua presenza, ci auguriamo che possa portare nel suo cuore la nostra città".

Alla cerimonia del concorso dedicato ai racconti legati al vino, l’assessore comunale all’Agricoltura Massimo Scavino ha consegnato il premio della sezione “Under 30” al racconto “Skylines” scritto da Giovanni Graglia di Bra (ma docente a Londra), ritirato dall’amica dell’autore Federica Oderda. L’altro premio della sezione “Under 30” è andato a Martina Amaro di Arona (Novara) per il racconto “Senza titolo”.  

All’incontro sono intervenuti anche i membri della Giuria del concorso: Giorgio Barberi Squarotti (Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino), Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La Stampa - Tuttolibri), Salvo Foti (Enologo) e il Presidente della Associazione Go Wine Massimo Corrado che ha coordinato la mattinata terminata con l’intervento di Pupi Avati che ha parlato della sua “La grande invenzione” (Rizzoli, 2013).    

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