Politica - 20 marzo 2014, 10:02

Claudio Sacchetto risponde piccato: "Non lascio la Lega e mi candido alle regionali"

Probabilmente è stato confuso il tradizionale buon rapporto che coltivo con alleati e non con un mio ipotetico passaggio in altri partiti, cosa che smentisco in modo totale

Claudio Sacchetto risponde piccato: "Non lascio la Lega e mi candido alle regionali"

In merito all'articolo apparso ieri sera vorrei precisare che probabilmente è stato confuso il tradizionale buon rapporto che coltivo con alleati e non con un mio ipotetico passaggio in altri partiti, cosa che smentisco in modo totale. Inoltre ho già avuto conferma da parte dei vertici federali della Lega Nord della mia candidatura alle regionali che probabilmente si terranno il 25 maggio in quanto non ci sono motivi per una mia esclusione dalla lista provinciale cuneese visto che nel 2010 sono stato il più votato del Piemonte con quasi 12000 preferenze e sono stato l'unico esponente eletto nelle istituzioni superiori ad accettare di candidarmi sindaco nel 2012.

Credo di non peccare di fantasia nel pensare che dietro queste congetture ci sia chi vorrebbe escludermi per poter avere maggiori chances di elezione nel futuro consiglio regionale e che, per via delle preferenze, teme di non riuscire ad essere eletto.

Cosa che mi sembra meschina e contraria all'interesse della Lega. Anzi personalmente, pur andando contro il mio interesse personale ma per il bene del Movimento, ho già proposto alla segreteria provinciale di candidare alle regionali le 5 persone che si ritengono più forti in modo da far crescere la percentuale della lega in provincia e chi arriverà primo rappresenterà la Lega in consiglio regionale mentre gli altri militeranno nel movimento per farlo crescere. Siccome però a pensar male spesso ci si azzecca non vorrei che questa notizia, pubblicata combinazione in concomitanza con una riunione del direttivo provinciale della Lega, fosse confezionata ad arte per screditarmi all'interno del movimento da chi vorrebbe che Sacchetto non fosse più candidato per poter prendere il suo posto, strumentalizzandomi e cercando di mettermi in cattiva luce agli occhi della militanza.

Se così fosse chi di dovere potrebbe e dovrebbe dirmelo direttamente, almeno per correttezza. Comunque smentisco l'abbandono della mia casa politica, salvo sfratti non dipendenti dalla mia volontà che mi renderebbero un senzatetto politico. Il consenso dei cittadini per quello che si fa e che si cerca di fare e' l'unica cosa che conta e il termometro sono le preferenze (che giovano al Movimento); tutto il resto e' politica di bassa Lega.

Claudio Sacchetto - Lega Nord Provincia di Cuneo

 

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