L’ultimo concerto della 37ª Stagione di musica da camera è affidato al Coro Polifonico e al Coro Giovanile Lodovico Rocca del Civico Istituto Musicale di Alba. Diretti dal professor Giuseppe Allione, accompagnati al pianoforte da Nicola Davico, eseguiranno un ricco programma “Dal Rinascimento italiano al Romanticismo tedesco”, giovedì 3 aprile, alle 21, nel coro della Maddalena di Alba. Ingresso libero.
L’iniziativa è inserita nel calendario “La primavera della Cultura, del gusto e del Vino 2014”. La XXXVII Stagione di musica da camera è organizzata dall’AS.A.MI.MUS. e dal Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” del Comune di Alba, in collaborazione con la Regione Piemonte, Piemonte dal Vivo, l’Associazione Corale Intonando e il centro culturale San Giuseppe.
Il Coro Polifonico “L. Rocca” è nato nel 1989 come Corso d’Orientamento musicale e successivamente è diventato Coro stabile dell’Istituto. Il loro repertorio spazia principalmente su brani sacri e profani del periodo rinascimentale e barocco senza tralasciare però la letteratura corale romantica e post-romantica e gli spirituals. E’ composto da 26 elementi e dal 1992 è diretto dal M° Giuseppe Allione. Ha eseguito la Via Crucis di Liszt con il Coro Polifonico “Tempio Armonico” di Fossano e il Gloria, il Credo, il Magnificat, il Beatus vir di Vivaldi e altre composizioni sacre con l’Orchestra F. Pressenda di Alba e ha partecipato alla realizzazione dell’opera “L’Elisir d’amore” di G. Donizetti all’Auditorium di Vezza d’Alba. Nel 2003 si è esibito ad Annecy ( Francia) riscuotendo ottimi consensi di critica. Nell’ottobre 2005 si gemellato con il coro catalano di San Cugat (Spagna).
Il Coro Giovanile “L. Rocca” Nasce all’interno dell’Istituto Musicale come corso di Esercitazioni Corale e nei vari anni di direzione del M° Allione, si è trasformato assumendo dall’anno scorso la veste di Coro femminile. Il repertorio abbraccia ogni epoca privilegiando il genere romantico e moderno.
Giuseppe Allione, braidese, si è diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione d’orchestra, Prepolifonia presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, Composizione e Organo presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo. Ha partecipato a due Master sulla musica di Bach con l’organista Ewald Kooiman, e nel 2011 con l’Organista Olivier Latry. Nel Luglio 2008 ha frequentato il Corso di Direzione d’orchestra al Conservatorio di Vienna con il M° Salvador Mas Conde. Svolge un’ intensa attività concertistica come organista, direttore di coro e pianista, soprattutto in qualità di accompagnatore di cantanti, nel repertorio cameristico e operistico. In Italia ha suonato per il Festival organistico di S. Rita a Torino, in Francia alla stagione organistica Les Heures d’Orgue alla Cathédrale d’Annecy e recentemente si è esibito all’Eglise du Sacré-Choeur di Losanna. Attualmente è direttore dell’orchestra “Gli Armonici di Bra” da lui fondata. Dal 2002 al 2012 è stato Direttore del Civico Istituto Musicale Adolfo Gandino di Bra. È docente di Teoria e solfeggio presso il Civico Istituto Musicale di Alba. Dal 1992 dirige il Coro polifonico Rocca di Alba, di Bra dal 2000 il Coro Gandino “Spiritual’s Friends” e dal 2003 il Coro del Liceo Scientifico, Linguistico-Classico “G. Giolitti-G.Gandino” di Bra. Dal 2006 collabora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in qualità di Cembalista ed Organista.
Nicola Davico si diploma giovanissimo in Pianoforte (1996) con il M° Valter Protto presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino e si laurea con lode in Letteratura tedesca all’Università della stessa città (2004). Sempre nel 2004 segue il corso annuale di direzione d’orchestra su repertorio contemporaneo organizzato dal Divertimento Ensemble con la direzione artistica del M° Sandro Gorli. Nel 2005 si diploma in Composizione sotto la guida del M° Giulio Castagnoli per proseguire gli studi all’Universität der Künste (Università delle arti) di Berlino (2005-2006). Nel 2009 consegue con lode la Laurea di II livello in Composizione con il M° Giuseppe Elos. Vincitore di concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha all’attivo numerosi concerti solistici e collaborazioni con solisti prestigiosi. È stato relatore in importanti conferenze in Italia e all’estero (Bangor, Salonicco, Vilnius, Atene, Lisbona, Tblisi) riguardanti in particolar modo la produzione musicale moderna e contemporanea. Alcune sue composizioni per orchestra da camera e sinfonica sono state eseguite in importanti sedi (Accademia di Belle Arti di Torino, Palazzo Promotrice delle Belle Arti di Torino, Salone del Conservatorio di Torino, Teatro Sociale di Alba). Tra i suoi ultimi lavori, il Diptych – Homage to F.K. gli è valso il I premio all’VIII Concorso Internazionale di Alice Bel Colle 2009. È autore del saggio monografico Oltre - Robert Schneider e l’esplorazione dell’incomprensibile (2005, Firenze Libri - Maremmi Editori), dedicato al famoso scrittore austriaco. Ha tradotto dal tedesco i libri Arvo Pärt allo specchio (2004, Il Saggiatore), il primo studio di vaste proporzioni sul celebre compositore estone, Musiche della Corea (2007, BMG Ricordi), contenente articoli sulla civiltà e sulla cultura musicale coreana, e parte del volume Lachenmann – Rihm: conversazioni e scritti (2010, BMG Ricordi). Ha curato inoltre la traduzione dei testi aggiuntivi per l’allestimento speciale de La Vedova Allegra di F. Lehár (settembre 2005) presso il Teatro Regio di Torino, in collaborazione con la Volksoper di Vienna. È stato assistente del prof. Enzo Restagno, direttore artistico del festival internazionale MITO Settembre Musica, al quale partecipa attivamente nelle vesti di germanista e di musicologo. Insegna “Pianoforte” e “Esercitazioni Orchestrali” presso l’Istituto Musicale di Canale e del Roero e “Armonia” e “Storia della musica” al Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca” di Alba.





