Sanità - 19 aprile 2014, 14:54

Salute e riabilitazione: siglato il protocollo d'intesa tra Inail e Regione Piemonte

L’intesa sottoscritta a Torino attua l’accordo-quadro Stato-Regioni del febbraio 2012 con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione fra i due enti per erogare tempestivamente prestazioni specialistiche ai lavoratori infortunati e tecnopatici e migliorare la qualità dei servizi offerti agli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale

Immagine di repertorio

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Ieri mattina, in Corso Regina Margherita 153 bis - Torino, l’assessore regionale alla Tutela della Salute e Sanità e il direttore regionale Inail hanno firmato il protocollo di intesa tra Istituto e Regione, destinato a garantire ai cittadini una gamma di servizi più ampia e la fruizione di un’assistenza sanitaria e protesica qualificata.

I vantaggi per i lavoratori infortunati e tecnopatici. Il protocollo prevede che l’Inail, previo accordo con la Regione, possa attivare nuove strutture per erogare ai lavoratori infortunati e affetti da malattia professionale le prime cure ambulatoriali, oltre agli accertamenti diagnostici e alle relative prestazioni specialistiche.

Inoltre, in base all’accordo, l’Istituto e la Regione individueranno le strutture pubbliche o private, accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, con cui stipulare convenzioni attuative per erogare le prestazioni integrative necessarie al recupero dell’integrità psicofisica, anche ai fini del loro reinserimento socio-lavorativo.

Una novità importante per i cittadini. Ulteriore obiettivo del protocollo è migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti sul territorio regionale, rendendoli più tempestivi, per favorire l’ottimale recupero fisico, psicologico e sociale di chi, a qualunque titolo, si trovi in precarie condizioni di salute. Pertanto anche gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale potranno ricevere le medesime prestazioni dei lavoratori infortunati o tecnopatici, se incluse nei livelli essenziali di assistenza, presso le strutture sanitarie dell’Inail già esistenti sul territorio regionale o che saranno attivate a seguito di convenzioni. Gli assistiti piemontesi potranno inoltre usufruire dell’assistenza protesica d’eccellenza del Centro Inail di Vigorso di Budrio.

Possibili collaborazioni anche per progetti di ricerca e formazione. Il documento siglato questa mattina rappresenta anche il primo passo per avviare nuove forme di collaborazione sul fronte dei progetti di ricerca scientifica e tecnologica e di formazione in ambito protesico, riabilitativo e di reinserimento sociale e lavorativo. Saranno possibili anche iniziative congiunte per promuovere la pratica sportiva di livello agonistico o amatoriale a favore delle persone con disabilità.

 

 

bp

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