Si avvicinano i giorni del Giro d’Italia e l’attesa per la corsa Rosa cresce sempre di più. I numeri che si attendono sono importanti: oltre 3500 persone sono gli addetti ai lavori che dormiranno due giorni in Granda e mangeranno almeno 4 pasti. Numeri che muovono il Pil economico del mercato locale, non solo alberghi e ristoranti (per la maggior parte con il 50% già incassato in anticipo, fatto raro commercialmente oggi) ma tutte le attività che sapranno inserirsi nel mercato Giro d’Italia., dai tabaccai ai distributori di benzina insomma.
Sono oltre 1000 i volontari che saranno in prima linea il 22 e 23 maggio per le due tappe cuneesi: la Barolo – Barbaresco e la Fossano-Rivarolo.
“Abbiamo ancora alcune sorprese da svelare – afferma Sergio Trossarello, fiduciario RCS, e motore della corsa in provincia, ma è importante segnalare che saranno qui da noi i responsabili del Giro del Dubai, occasione unica per promuovere anche la nostra Granda al mercato luxury per eccellenza.”





