Sabato 10 maggio, dopo mesi di preparazione, i giovani che hanno aderito al progetto “GIO.C.S. – Giovani Cittadini per la Salute” hanno realizzato la prima manifestazione volta a “risvegliare” la città, migliorare il dialogo intergenerazionale e promuovere stili di vita sani attraverso il protagonismo giovanile. Il progetto voluto da Comune di Cuneo, ASLCN1, i comuni del Distretto socio-sanitario e realizzato da Eclectica e Cooperativa sociale Emmanuele, è stato finanziato dalla Fondazione CRC. A partire dalle 14,30, via Roma, appositamente chiusa al traffico, ha preso ad animarsi di gruppi di
giovani che hanno predisposto i vari spazi ed allestimenti per gli eventi previsti per la giornata, mentre l’allegra energia che vibrava nell’aria si trasferiva anche ai titolari degli esercizi commerciali del cuore di Cuneo vecchia - Via Dronero, Via Roma e Contrada Mondovì - che hanno aderito alla manifestazione.
Ed ecco che la strada, fino a poco prima dominio delle autovetture, si trasformava.
Sul selciato prendevano rapida forma spazi espositivi di opere di giovani artisti; un angolo per le acrobazie dei ragazzi/e della Scuola di Circo “Fuma che nduma”; spazi per lezioni di pattini roller; esibizioni di Capoeria, hip hop, break dance e vari tipi di danza a cura di associazioni culturali e scuole di formazione; dimostrazioni di parkour gestite dal WSF Collective di Cuneo; dimostrazioni
della compagnia teatrale giovanile Oikos Teatro; performance di musica dal vivo dei musicisti del Conservatorio di Musica “G. F. Ghedini” di Cuneo; lezioni di pronto soccorso da parte della Croce Rossa Italiana e un punto informativo dedicato su alcol e guida, dove sono stati distribuiti etilotest monouso e con la partecipazione di Contralco data l’opportunità di sperimentare una simulazione
della guida in stato di ebbrezza.
Gli eventi, pensati e organizzati direttamente dai giovani del progetto GIOCS, hanno presto richiamato, in una via Roma completamente dedicata ai pedoni, gruppi sempre più folti di cittadini che sono stati presto coinvolti dall’entusiasmo dei giovani, assistendo con interesse alle varie proposte, per poi concedersi una pausa ristoratrice in uno dei dehor che si erano impossessati della strada, godendo dell’accompagnamento di giovani musicisti.
E riprese le forze, di nuovo in strada o in Piazza Audifreddi, dove il DJ Boogia Boogia ha invitato tutti, giovani e meno giovani, a ballare fino a ora tarda, quando, spenta la musica e le luci, gli stessi giovani “organizzatori”, hanno restituito via Roma alle auto, esausti ma felici per il successo della giornata, testimoniato dai tanti cittadini che vi hanno preso parte.
Era l’una passata quando tutto si è concluso. Negli occhi dei giovani, la soddisfazione per il successo ottenuto, ma la felicità che illuminava i loro visi stanchi era la stessa che traspariva sui volti di coloro che li hanno aiutati in questa sfida, in particolare dell’educatrice Valentina Fida, dimostrando che, quando sono ascoltati e sostenuti, i giovani hanno molto da comunicare e da
offrire, esprimendolo in mille modi diversi, tutti meravigliosi.
Soddisfazione espressa anche dalle Assessore, Franca Giordano e Gabriella Roseo, che per rivitalizzare la città potranno contare d’ora in poi su nuovi e affidabili interlocutori.
Si è giunti a questo primo appuntamento di “Giovani e dintorni” dopo un percorso avviatosi in ottobre 2013, che ha visto il coinvolgimento attivo di un nutrito gruppo di giovani che si è incontrato per tutto il periodo con cadenza settimanale e con la facilitazione dell’educatrice dell’Agenzia Eclectica e della Cooperativa Emmanuele.
Dopo la messa a fuoco dei problemi vissuti dal loro punto di vista generazionale, i giovani si sono lanciati nell’ideare e proporre alle Istituzioni comunali, con la mediazione del gruppo di lavoro, iniziative concrete di promozione di spazi di benessere.
“Giovani e dintorni”, e questo primo sabato ne è la dimostrazione, è il punto di arrivo di tale percorso e della creatività giovanile che, quando supportata e orientata, riesce a diventare risorsa per l’intera città, favorendo la rivitalizzazione degli spazi pubblici cittadini in quanto luogo di incontri
di e fra generazioni. In attesa dei prossimi appuntamenti, il primo già sabato 17 maggio, in Piazza Boves, con arte, musica, teatro e tantissimo altro.
Una riunione di tutte le forze, le capacità, la fantasia e la voglia di fare di noi giovani, oppure il credere veramente che una città bella come Cuneo possa pian piano cambiare e avvicinarsi, con l’abitudine, a un nuovo concetto di festa e di serata? Molte sono le possibilità.
Questo sabato è stato testimonianza del fatto che a Cuneo, tanti giovani han voglia di mettersi in gioco, di divertirsi nel rispetto di tutto e di tutti, senza sentirsi obbligati a dover prendere la macchina e andare fuori città con i molteplici rischi che purtroppo questo comporta.
Con la serata di sabato, e il progetto GIOCS in generale, vogliamo mostrare un nuovo volto di Cuneo, una nuova strada da percorrere, possibile e necessaria!
I nostri eventi provano che il divertimento, non è solo rumore, non è solo fastidio bensì unione, partecipazione, relazione, è somma di capacità, passioni, doti che i giovani vogliono e devono mostrare e condividere, perché Cuneo è viva e ha bisogno di vivere!
Noi giovani abbiamo le capacità e la voglia di fare, non ci scoraggiamo facilmente, anche se questo significa caricarsi a mano calcetti pesantissimi, comprare gessetti colorati all’ultimo perché un’esibizione è saltata, andare avanti nonostante la minaccia di pioggia.
I complimenti ricevuti ci han spronato a far ancor di più e a far ancor meglio, perciò state in guardia, i giovani stanno arrivando!
I giovani di GIOCS e della Consulta degli studenti hanno partecipato all’evento molte realtà giovanili, e non solo, con numerose proposte:
- Gruppo Giocs Scuola
- Artisti di strada
- Emergency
- Croce Rossa Italiana
- Colibrì Altromercato
- Comunità residenziale per Minori “Emmanuele”
- Lezioni di roller
- Esposizione di artigianato
- Mostre d’arte e fotografia
- Gruppi emergenti
- Concerto Lhi Balòs
- DJ set
- Performance teatrale degli studenti dell'IIS Grandis-IPSIA di Cuneo: "Mi emoziono, dunque sono!" – regia Elena Cometti
- Iniziative sulla salute: distribuzione di etilotest, sperimentazione applicazione cAlCOLapp, materiale informativo su alcol e guida, e somministrazione di questionari i locali di piazza Boves.
Un grazie particolare a tutti coloro che hanno supportato/sopportato i ragazzi
Mercoledì 7 maggio 2014, si è svolto il primo incontro sul tema delle emozioni rivolto a genitori di adolescenti, con la partecipazione dell’Assessore Franca Giordano. Si tratta di un’iniziativa che rientra nel progetto Gio.C.S. – Giovani Cittadini per la Salute, che intende promuovere stili di vita sani e favorire forme di protagonismo giovanile e dialogo con il mondo degli adulti. Il progetto è promosso dal Comune di Cuneo insieme ai Comuni di Beinette, Borgo San Dalmazzo e Boves, all’ASL CN1, alla cooperativa sociale Emmanuele
e all’agenzia di formazione e ricerca Eclectica ed è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione CRC. Gli incontri con i genitori sono stati organizzati con la preziosa collaborazione del Coordinamento Famiglia.
Per la tipologia e le caratteristiche metodologiche dell’incontro, i formatori – Antonella Ermacora dell’Istituto Eclectica ed Enrico Santero della Cooperativa Emmanuele – avevano previsto un numero contenuto di partecipanti, ma le iscrizioni che sono pervenute fino al giorno stesso dell’incontro li hanno indotti ad adattare contenuti e modalità formative che, pur mantenendo ampio spazio al confronto e all’interazioni, hanno consentito la partecipazioni di circa 80 genitori. L’elevata adesione e il coinvolgimento attivo dei partecipanti durante l’incontro confermano il diffuso bisogno di confronto e supporto all’essere genitori in un periodo, l’adolescenza, che desta paure e incertezze sui propri stili educativi.
L’incontro ha dato la possibilità di confrontarsi sulle emozioni provate dai genitori nella relazione con i figli adolescenti, ha fornito indicazioni sul riconoscimento, l’accettazione e la gestione delle proprie paure e insicurezze e ha valorizzato la capacità di apprezzare le gioie e il divertimento nella relazione. Insieme ai formatori, dopo aver discusso dei classici pregiudizi in cui tutto il mondo adulto rimane facilmente invischiato quando affronta il tema dell’adolescenza, i genitori hanno attivamente partecipato alla individuazione di strategie efficaci ed attuabili nella comunicazione con figli. Non esiste una soluzione magica e valida per tutte le situazioni, ma la chiave di una buona relazione sta nell’allenamento emotivo, ossia nell’ abituare noi stessi e i nostri figli a riconoscere e condividere le emozioni.
L’incontro del 14 maggio, aperto solo a coloro che hanno partecipato al primo, è stato focalizzato su come gli adolescenti vivono e provano a gestire le loro emozioni. La partecipazione è stata attiva e numerosa quanto la prima serata, e molti genitori nel compilare il questionario hanno espresso il desiderio di approfondire il tema dell’adolescenza e del loro complesso ruolo genitoriale, possibilmente in piccoli gruppi in modo da far sì che gli incontri diventino
momenti di supporto reale alla quotidiana relazione con l’adolescente. Una richiesta che speriamo possa essere accolta.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI contattare:
Bongiovanni Stefano, Comune di Cuneo: 0171 444449
Valentina Fida, educatrice cooperativa Emmanuele ed Eclectica: cell. 380 7951437







