Saluzzese - 21 maggio 2014, 19:38

Faule: 17 anni di prodotti ittici, cultura e tradizioni, per la riuscita “Festa del Po 2014”

Bilancio positivo per tutti gli eventi in programma, pesce sempre primo protagonista

Faule: 17 anni di prodotti ittici, cultura e tradizioni, per la riuscita “Festa del Po 2014”

 17 anni di tradizionale pesce d’acqua dolce e non solo (dalla trota al cartoccio all’anguilla, dai pesciolini in frittura agli spiedini e patatine fritte di contorno) , cotto a puntino dallo staff dei volontari della Pro loco capitanata da Ugo Magnaldi, ma anche  percorsi ed attività lungo l’ambiente florofaunistico di Faule, momenti culturali, sportivi e conviviali offerti in paese.

 

Questi i motivi di richiamo della più classica e partecipata “Festa del Po” giunta con successo, appunto, all’edizione numero 17.

Un po’ inedita rispetto alle passate edizioni sin dall’inaugurazione.    

Lo scorso venerdì, infatti, al posto dell’abituale sede del salone didattico del Parco del Po, la cerimonia di apertura si è svolta nel tardo pomeriggio presso il santuario votivo della Madonna del Lago, dove si è tenuta una singolare celebrazione liturgica con canti mariani.

L’occasione è servita soprattutto per illustrare nel riepilogo e dare sfoggio ai conclusi lavori di restauro apportati al luogo di preghiera faulese.

Risultato per cui il sindaco Giuseppe Scarafia ha voluto rivolgere il  doveroso grazie ai rettori dello stesso santuario, al parroco ed ai contribuenti.

Tra le autorità intervenute durante la cerimonia il progettista dell’opera di restauro Bachiorrini, la presidentessa della provincia di Cuneo Gianni Gancia ed  il presidente dell’Unpli provinciale Degiovanni.

La festa è proseguita con  l’apertura della mostra fotografica presso la vecchia distilleria  “Prima e dopo il restauro” dedicata al santuario della Madonna del Lago.

Riuscite in generale nella tre giorni anche le più classiche “Cene self-service a base di pesce ed altri prodotti tipici locali” nella struttura al coperto e le manifestazioni collaterali, come  la discesa in Canoa da Villafranca a Faule, con l’ escursione naturalistica a cura  degli Amici del Po e del Parco del Po Cuneese; le tre serate danzanti (Loris Gallo,  Giuliano e i baroni, Luca Frencia) e le escursioni in mountain bike guidate dagli accompagnatori Cicloturistici della Regione Piemonte.

Cristiano Sabre

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