E’ un progetto che l’ANTEAS, Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà della Federazione Nazionale Pensionati CISL della Provincia di Cuneo, ha proposto alle Scuole elementari, alle secondarie di primo grado e alle superiori della Provincia in collaborazione con il CSV Società Solidale di Cuneo.
Il progetto si propone di raccontare la vita com’era 60 – 70 anni fa affrontando diversi temi e con lo scopo di far conoscere ai giovani il mondo del volontariato, in particolare l’ANTEAS.
Lunedì 12 maggio 2014 si è concluso il ciclo degli incontri nelle Scuole di Savigliano. Si era iniziato con le classi delle 5^ elementari sezioni A-B-C-D di via A. Ferreri, si è continuato con le classi delle 3^ medie sezioni A-D-E-F di via degli Studi 2 e poi con le 2^ elementari sezioni A-B-C-D, tutte dell’Istituto Comprensivo Santorre di Santarosa. A questi incontri hanno partecipato i nonni: Baldracco Antonio classe di ferro 1922 alpino della Divisione Cuneense con i ricordi della Russia e la prigionia in Germania, il suo ritorno dopo mezzo secolo in Russia che nel 1997 ha poi dato vita a un’altra storia.
Iraldo Mario sottotenente dei bersaglieri pluridecorato classe di ferro 1914, in perfette condizioni di salute ha ripercorso gli anni di guerra dall’occupazione dell’Albania alla la Grecia e fino all’8 settembre 1943, la ricostituzione dell’Esercito italiano che ripartito dalla Sicilia e unito all’Esercito alleato, ha risalito lo stivale combattendo a fianco dell’Armata polacca, alla battaglia di Montelungo al bombardamento di Montecassino fino alla liberazione dell’Italia del nord nel 1945.
Il professor Martini Giovanni di Cuneo esperto in geografia economica e studioso delle realtà etniche delle nostre vallate che con Panero Giancarlo già Presidente nazionale del Patronato INAS e in questo incarico ha girato mezzo mondo, in Argentina poi aveva conosciuto l’allora Cardinale Jorge Bergolio, hanno ricordato l’emigrazione ed immigrazione spaziando su questo tema. L’ex insegnante Ghibaudo Anna profonda conoscitrice del mondo scolastico assieme ai nonni Allena Severino e Silvestro Aldo hanno appoggiato il bersagliere nei suoi ricordi, affrontando e spiegando poi i cambiamenti della scuola anche con oggetti e giochi di un tempo.
Il nonno Enria Francesco ha ricordato il suo periodo delle elementari nel periodo fascista quando frequentava la scuola di via A. Ferreri, ha anche ricordato ed eseguito i giochi semplici di allora, ma che nascevano dalla fantasia e con pochi o nessun soldi.
Gli alunni tutti hanno partecipato con voglia di fare domande e raccontato quello che i propri genitori e nonni gli avevano già trasmesso, partecipando anche ai giochi con tifo allegro e coinvolgente. Le insegnanti e le professoresse sono state ospiti gentili e preparate professionalmente come è emerso vedendo i loro alunni.
Un grazie quindi all’Istituto Comprensivo Santorre di Santarosa che ci ha ospitato.
Francesco Enria




