Anche a Cuneo i poliziotti avranno la penna da 007, che può effettuare registrazioni audio e video, come dispositivo di sicurezza e di tutela per gli agenti. Uno strumento supertecnologico, distribuito grazie all’iniziativa lanciata dal Sap, il sindacato autonomo di polizia, che ha deciso di regalare a tutti i suoi iscritti la penna che può togliere dai guai, nel caso in cui si verifichino dei dubbi sull’operato della Polizia stessa.
Gli agenti della Granda iscritti al Sap riceveranno in regalo lo strumento di registrazione, da utilizzare –se lo vorranno – durante il servizio. “In realtà – spiega Davide Audisio, segretario provinciale Sap – alcuni colleghi hanno già ricevuto la penna, agli altri arriverà nei prossimi mesi. Ci tengo a sottolineare che questo strumento serve per tutelare i poliziotti ed il loro operato ma anche i cittadini. Servirà ad entrambe le parti per accertare se ci sono state irregolarità o comportamenti inadeguati se non addirittura illegali".
La “penna spia” renderà ancora più responsabili del loro lavoro, i poliziotti, ma soprattutto – in caso di necessità – sarà a disposizione per chiarire situazioni dubbie. L’iniziativa di regalare la penna agli iscritti, nasce nell’ambito della campagna nazionale del Sap, denominata “Chi difende i difensori”.
La penna, all’apparenza, è normalissima e costa appena una trentina di euro ma, secondo il segretario generale del Sap Gianni Tonelli, può essere decisiva nella tutela di una categoria che “ormai da troppo tempo è sotto attacco da parte di quello che non esito definire “il partito anti-polizia”.
Lo scopo è quello di poter documentare, ha spiegato Tonelli, che "i colleghi non picchiano nessuno. Nel clima in cui siamo, però, con il partito anti polizia scatenato sui media, c’è bisogno di tutele per gli agenti. Le istituzioni e i nostri vertici non ci pensano, quindi lo facciamo noi, come sindacato".





