Si è conclusa ieri la sedicesima edizione della Fiera Nazionale del Marrone, la manifestazione ha registrato un successo enorme. Si stima che Cuneo abbia ospitato circa 300mila persone durante i quattro giorni dedicati all'evento.
Elemento su cui riflettere è la penuria di stand dedicati alla castagna dalla quale prende appunto il nome la fiera, "siamo consapevoli del fatto che la produzione di castagne non sia più quella di una volta" ha affermato l'assessore con delega alle attività produttive, alla valorizzazione del territorio e alle manifestazioni Gabriella Roseo "abbiamo deciso di partire dalla Fiera, che ha al centro il marrone, per dare nuove opportunità alle eccellenze del nostro territorio e non solo."
La particolarità che ha contraddistinto questa edizione della kermesse dedicata al marrone è stata la differente dislocazione degli stand nelle varie piazze della città, la nuova impostazione si è rivelata vincente permettendo al pubblico di poter godere appieno delle eccellenze proposte dagli espositori nonostante alcune difficoltà di comunicazione tra le piazze.
"La comunicazione ha funzionato benissimo verso l'esterno, l'aver sfruttato i giusti canali ha permesso che la Fiera fosse un successo attirando un vasto pubblico; verso l'interno le bellissime piazze di Cuneo che hanno fatto da sfondo all'evento ci hanno aiutato a valorizzare ancora di più il nostro territorio." ha dichiarato l'assessore Roseo.




