Domenica 26 undicesima edizione della Sagra della Frittella, tra i portici medievali di Caramagna Piemonte.
Si comincia alle 8 con l'apertura dei mercatini del volontariato, dell'antiquariato minore, dei produttori agricoli. Dalle 10 inizia la distribuzione delle frittelle, che si iniziano a preparare dal mattino presto: sono Italiane, di Caramagna Piemonte ed Aquilonia (Avellino), però anche Marocchine, Indiane, Senegalesi, Albanesi... come sempre a base di farina doc dell’azienda agricola Capello, preparate da cuoche e cuochi volontari provenienti da tutto il mondo, però tutti residenti nell'antico comune della Granda ai confini col torinese. E quest'anno si aggiungono le purpette di patate di Castellabate, chef Gaetano! Una manifestazione che trova le sue radici nelle frittelle che si cuocevano per le rogazioni, ed i bambini aspettavano davanti a casa che passasse la processione per divorarle prima di andare a scuola).
Nel pomeriggio i bambini di tutte le età ci sarà il Clown Trinchetto, il Gruppo Alpini distribuirà vin brulé e castagne. Alle 14.30 iniziano le visite guidate di "Caramagna Porte Aperte", a cura del gruppo Guide Volontarie, alla scoperta delle bellezze quasi millenarie del paese. Apre la Biblioteca civica che mette anche in mostra i volumi antichi donati dal cittadino onorario Piero Concio. E si può visitare anche il Museo allestito nella sede del Gruppo alpini.
Alle 16 nella Chiesa Parrocchiale ci saranno le Cresime, alla presenza dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia, invitato anche lui a degustare le frittelle!







