“La differenza fra un sogno e un obiettivo è la data” diceva Walt Disney negli Anni ’40.
Il sogno dell’associazione “Alice” (associazione onlus per la lotta all’ictus cerebrale) era quello di portare, soprattutto nei mesi invernali, del “calore” e un po’ di gioia nell’ospedale di Fossano durante i pomeriggi del fine settimana, quando il nosocomio si svuota di operatori e di attività “ordinarie”, ma i pazienti inevitabilmente rimangono.
Grazie alla fondamentale collaborazione della Fondazione Fossano Musica, gli obiettivi sono arrivati e sono - ad oggi - tre date: 7, 14, e 21 dicembre. Tre concerti - ovviamente gratuiti - nell’ospedale, anzi per l’ospedale.
Dopo la prima esibizione pilota del 23 novembre scorso – che ha ricevuto ottimi apprezzamenti – con un virtuoso quartetto di clarinetti di giovani musicisti, sarà la volta del coro “Voxes”, il 7 dicembre dalle ore 15 alle 16 circa, che canterà nel corridoio della Radiologia (entrando in ospedale, subito a sinistra, al pian terreno).
I “Voxes” sono un ensemble di canto “a cappella” (cioè di sola voce, senza strumenti musicali), recentemente applaudito al concerto di Santa Cecilia e fra i maggiorenti del festival europeo “Vocalmente” (piccola grande eccellenza fossanese). Il 14 dicembre toccherà poi a Simone Giolo (brani gospel con chitarra e voce) e il 21 dicembre si esibirà Serena Gastaldi (voce su basi musicali).
Un progetto che - ripetiamo – nasce principalmente per i pazienti dell’ospedale e per i loro visitatori, ma al quale sono invitati tutti, soprattutto chi la domenica pomeriggio si sentisse solo o non avesse nulla da fare. Anche e in particolar modo gli anziani, anche in carrozzina ovviamente.
Nell’ottica di non segregare nessuno, ma condividere insieme un po’ di tempo per iniziare la settimana con occhi nuovi e uno spirito diverso.





