"Fotografia è una parola che viene dal greco: luce (φῶς | phôs) e grafia (γραφή), quindi un fotografo è letteralmente un uomo che disegna con la luce": in questo modo descrive l’arte della ripresa Sebastião Salgado in apertura dello straordinario documentario “Il sale della Terra”.
Disegnano con la luce in modo straordinario due appassionati fotografi cuneesi Francesco Panuello e Cristiano Lavalle che in occasione delle festività natalizie espongono “CreAzioni”, nel nuovo Centro visita e informazioni del Parco a Vernante (SS 20). La mostra contiene immagini molto diverse tra loro che rappresentano la natura e il paesaggio a colori e in bianco e nero.
Le fotografie a colori sono di Francesco Panuello che in ogni momento del suo tempo libero durante tutte le stagioni e con ogni condizione metereologica si reca alla scoperta della natura restituendo flash di emozioni. Le sue immagini avvicinano al mondo degli animali alpini e ai paesaggi delle montagne delle Alpi del Sud. Se i primi soggetti vengono immortalati con macchine digitali i secondi lo sono con quelle in grande formato o con pellicola da 35 mm che permettono ricche escursioni cromatiche.
Cristiano Lavalle ama raccontare in bianco e nero la bellezza della sua valle, la Maira. Intere giornate immerso nella natura centellinando gli scatti - non più di tre o quattro – con le sue macchine in medio e grande formato. Le fotografie in seguito vengono stampate con la tecnica tradizionale in camera oscura ed è qui che si completa il miracolo di disegnare con la luce.
La mostra CreAzioni è affiancata dall’esposizione di dieci stampe in grande formato dedicate al gipeto. La collezione è stata realizzata da Panuello in occasione del convegno internazionale della “Vulture conservation fundation” che si è svolto recentemente a Barcelonnette in Francia.
Il grande avvoltoio è tornato sulle Alpi Marittime con un progetto internazionale di reintroduzione avviato negli anni Novanta. Alcuni testi compendiano la parte iconografica fornendo informazioni su biologia, etologia e diffusione del curioso animale che si ciba di ossa
.La mostra è aperta al pubblico domenica 7 e lunedì 8 dicembre, dal 26 dicembre al 6 gennaio e tutte le domeniche di gennaio, con orario: 10-12.30 e 16-18.30.





