Sanità - 15 gennaio 2015, 11:30

La campagna “Ey DimMI” dell'AslCn1 viaggia in Metro

Campagna informativa sul progetto di cui l’Asl CN1 è Ente gestore. Spazi di approfondimento sull’uso e l’abuso di sostanze negli adolescenti e giovani, rivolto agli adulti con ruoli di educatori

La campagna “Ey DimMI” dell'AslCn1 viaggia in Metro

A oltre due anni dall’avvio della fase operativa, “Ey DimMI”, il progetto che riguarda la  diagnosi precoce dell’uso di sostanze, continua a far parlare di sé e, a Torino, è oggetto di una massiccia campagna informativa sui mezzi di trasporto pubblici (tram e metro).

L’Asl CN1 è l’Azienda che gestisce il fondo vincolato e si è convenzionata con la TO 1 (a cui sono stati assegnati una parte dei fondi). L’’iniziativa, rivolta principalmente ai genitori e agli adulti significativi (cioè chi ha una relazione con i giovani, come ad esempio gli insegnanti) è buon punto. Nadia Ferrero, medico, è il direttore del dipartimento  Dipendenze Patologiche dell’Asl: “Nel nostro territorio seguiamo circa 120 giovani all'anno, nella fascia d'età compresa tra i 14 e i 24 anni e, nella maggior parte dei casi, anche i rispettivi genitori. Si tratta di soggetti a volte consumatori problematici di cannabis e alcol, raramente poliassuntori.

Ey DimMI comprende anche l’attività informativa. Spesso, nel caso di abuso di sostanze da parte di giovani i genitori assumono atteggiamenti che oscillano tra la sottovalutazione e la drammatizzazione del comportamento”  Il progetto risponde a questo problema, e il genitore può trovare risposte alle domande che si pone rispetto alle sperimentazioni del proprio figlio, in uno spazio di informazione che gli consente di conoscere meglio il mondo delle sostanze e valutare, insieme agli esperti, se occorre approfondire alcuni comportamenti del proprio figlio.

Gli eventuali accertamenti diagnostici (drug test) sono eseguiti gratuitamente e in assoluto anonimato, mentre il risultato del test sarà discusso e approfondito, se necessario con ulteriori esami clinici.

I servizi a cui si potranno rivolgere le famiglie sono collocati in luoghi “neutri” e non connotati da un punto di vista sanitario, garantendo la massima riservatezza. Il dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Asl CN1 è strutturato con sedi su tutto i territorio.

Per appuntamenti si può telefonare al numero verde regionale 800333444, oppure: per il territorio del distretto di  Cuneo e Dronero al cell.  3663625563, per Savigliano-Fossano e Saluzzo al n. 3663391944 e per Mondovì e Ceva  al n. 3663468298.  

cs

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