Nel dialetto salentino fin dai tempi antichi “il Padre” si dice “ lu Sire”: riflesso di una società patriarcale in cui dal capofamiglia giungevano non solo premi e castighi, consigli e ammonimenti, ma pure il buon esempio, a compensare il potere e la sudditanza.
Il padre delle cinque figlie di Lia non c'è più da tempo, ma il suo ricordo è stato tenuto vivo dalla madre per lunghi anni non facili. Le cinque ragazze, ormai donne, tornano per pochi giorni ogni estate nella casa che le ha viste bambine. Hanno avuto destini diversi e gli uomini che hanno incontrato sulla loro strada non somigliano quasi in nulla a quel padre perfetto. Coniugata al femminile, la storia delle figlie di Lia, quasi una foto istantanea di famiglia, rivela solo nel finale un sorprendente segreto.
La “tiella” in molte parti dell'Italia centro-meridionale è un piatto della tradizione popolare. Come la famiglia di Lia, si compone di ingredienti eterogenei, il che la rende particolarmente complessa: richiede pazienza e sapienza.
"La Tiella" verrà messa in scena al teatro del Marchesato nelle date di sabato 7 marzo (20.45), domenica 8 marzo (17), venerdì 13 marzo (20.45), sabato 14 marzo (20.45), venerdì 20 marzo (20.45), sabato 21 marzo (20.45) e domenica 22 marzo (17).
Per info e prenotazioni: ufficiostampa@teatrodelmarchesato.it





