Attualità - 28 aprile 2015, 06:45

Agricoltura in primo piano alla BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura

“Nuove opportunità per il settore agricolo” il tema del convegno tenuto a Carmagnola in collaborazione con Coldiretti Torino, Iccrea BancaImpresa e STA Engineering

Agricoltura in primo piano alla BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura

Accorciare le filiere, concentrare le produzioni, unire gli sforzi per affrontare le sfide del mercato: sono queste le indicazioni emerse dal convegno «Nuove opportunità per il settore agricolo» che ieri la BCC di Casalgrasso e Sant'Albano Stura ha organizzato nella sua sede di Carmagnola. La sala conferenze della banca era gremita di partecipanti, a testimonianza di quanto gli imprenditori agricoli siano interessati a documentarsi su nuovi strumenti e opportunità per "contare di più" nell'economia globale. L'aspetto maggiormente critico di tutta l'agricoltura piemontese è il grande frazionamento della produzione: mentre da anni il settore agroalimentare continua a soffrire la crisi dei consumi e l’instabilità dei prezzi, le dimensioni limitate delle imprese condizionano la possibilità di trovare nuove strade per competere. Per avere più forza contrattuale nella catena della distribuzione, le filiere vanno accorciate, evitando i troppi e spesso inutili passaggi che penalizzano gli agricoltori. Il problema è noto, ma per risolverlo servono progettualità innovative e partner finanziari che credano nell’agricoltura piemontese di qualità.

È proprio questo lo spirito col quale abbiamo deciso di metterci a disposizione degli imprenditori agricoli – commenta Claudio Porello, Direttore Generale della BCC -. La nostra è banca del territorio, siamo radicati nelle province di Torino e di Cuneo che hanno una grande vocazione agricola. Anche in questi anni difficili, la BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura ha sostenuto l’agricoltura e vogliamo continuare a farlo. Con il convegno abbiamo voluto ribadire il nostro impegno, con la concretezza che caratterizza da sempre il nostro modo di operare”.

In questo senso, sono state presentate le prospettive del nuovo Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, del piano d’interventi Ismea, le opportunità di contributi a fondo perduto e altri strumenti finanziari a supporto dei progetti di investimento. Argomenti trattati in modo  pratico durante il convegno che ha coinvolto, in qualità di relatori, Michele Mellano (Direttore Coldiretti Torino), Luigi Duranti (Direttore Area Agricoltura di Iccrea BancaImpresa), Andrea Chiabrando (Studio STA Engineering di Pinerolo) e Fausto Lasagna (Responsabile Area Agricoltura della BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura).

Il nuovo Psr pare richiedere tempi lunghi per l'approvazione, per questo abbiamo chiesto alla Regione di aprire al più presto i bandi per i contributi destinati al settore frutticolo, a quello vitivinicolo, alla montagna, per l'insediamento di aziende giovani e per gli agriturismi – ha detto Michele Mellano -. Fondamentale sarà avere procedure di assegnazione più semplici e, soprattutto, tempi certi e veloci: le imprese agricole non possono più, come succedeva in passato, anticipare totalmente le spese e aspettare poi 3 o 4 anni per vedersi liquidare i contributi loro riconosciuti”.

Al convegno hanno partecipato anche il sindaco di Poirino Angelita Mollo e quello di Casalgrasso Egidio Vanzetti.

C.S.

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