Dopo la domenica a Cuneo ed i banchetti a Bra e Ceva, sarà la volta di Saluzzo nel girono del tradizionale mercato per la raccolta firme di Fratelli d'Italia contro l'Imu Agricola
L’IMU sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali e l’aumento delle accise sul gasolio agricolo sono state introdotte con la Legge Finanziaria dal Governo di centro-sinistra presieduto da Matteo Renzi, approvata a febbraio per il rotto della cuffia (con soli 9 voti di scarto) purtroppo anche grazie a 12 assenze pesanti tra le fila di Forza Italia.
Questo ultimo balzello peserà per circa 260 mln € sulle tasche degli agricoltori italiani, riguardando beni mobili ed immobili funzionali ad una produzione che a sua volta verrà tassata, senza contare l’ulteriore “scandalo” della classificazione dei vari Comuni che, se considerati “montani” in base a “strampalati e misteriosi” coefficienti, vengono esentati dal pagamento dell’IMU (ad esempio saranno esentati in quanto “montani” i terreni nei comuni di Albenga in Liguria, Amalfi in Campania, Peschici in Puglia e San Vito lo Capo in Sicilia). In tal modo si infligge una penalizzazione immotivata ad un settore che dovrebbe rappresentare un punto di forza su cui investire perché locomotiva della nostra eccellenza enogastronomica e del Made in Italy nonché tra le poche attività economiche non delocalizzabili, mentre evidentemente si preferisce penalizzare quegli imprenditori che tutelano quotidianamente il territorio con il loro lavoro, rappresentando anche un baluardo contro l’abbandono delle terre ed il conseguente dissesto idrogeologico.
«E’ vergognoso che l’Esecutivo per finanziare le sue marchette elettorali decida di togliere soldi a chi produce invece di chiederli alle grandi multinazionali del web, alle società delle slot machine o alle banche come il Monte dei Paschi di Siena che gode ancora dei 4 miliardi regalati da Monti. Il Governo imposto dall’Europa e dalle lobby continua a fare solo gli interessi della grande finanza, come recentemente confermato dal viceministro dell’Economia Morando che durante la discussione sul DEF ha affermato di giudicare urgente un intervento sulle cosiddette “sofferenze bancarie”: tradotto in soldoni Renzi non ha nessuna intenzione di cancellare l’IMU agricola mentre intende fare di tutto per far pagare agli italiani 130 miliardi di euro di debiti delle banche private» dichiara Paola Valvo, componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia – AN.





