Curiosità - 21 maggio 2015, 14:43

Vicoforte: il ristorante “Albero Fiorito” di Moline accede alla finalissima de “La Prova del Cuoco”

I fratelli Guido e Ivana Volume hanno sconfitto di misura i rivali di Altare (Savona) nella semifinale del “Campanile” e giovedì prossimo contenderanno agli chef di Proserpio (Como) la vittoria assoluta nel programma

Vicoforte: il ristorante “Albero Fiorito” di Moline accede alla finalissima de “La Prova del Cuoco”

A un passo dal sogno. Il ristorante “Albero Fiorito” di Vicoforte (frazione Moline) ha vinto la semifinale della rubrica denominata “Campanile” e inserita all’interno del celeberrimo programma televisivo di Rai 1 “La Prova del Cuoco”.

I fratelli Guido e Ivana Volume hanno conquistato la loro settima vittoria in 8 apparizioni sul piccolo schermo, grazie al successo di misura ai danni dei loro omologhi di Altare (Savona), sconfitti con il 51% delle preferenze al televoto.

Un trionfo che proietta gli chef vicesi alla finalissima di giovedì prossimo, quando dovranno affrontare i ristoratori di Proserpio (Como), che hanno ottenuto l’acceso diretto all’atto conclusivo della competizione per effetto del maggior numero di vittorie accumulate nella prima fase del torneo.

Prima di pensare al duello culinario contro i lariani, occorre sottolineare come l’apoteosi odierna sia indubbiamente figlia della volontà dei fratelli Volume di sfruttare ancora una volta le peculiarità gastronomiche del Cuneese per conquistare i telespettatori: Ivana ha preparato un piatto di gnocchi con spinaci di montagna (comunemente chiamati “orle”), blu di Frabosa (prodotto caseario composto da latte vaccino crudo e stagionato 30-50 giorni) e lonzardo in padella (una sorta di guanciale caratterizzato da una stagionatura di tre mesi), mentre Guido ha proposto il coniglio grigio di Carmagnola (presidio “Slow Food”) con peperoni e polenta fritta.

A proposito di quest’ultima ricetta, è stato specificato come il coniglio sia stato allevato presso una filiera corta di una cascina situata a 1000 metri di distanza dal ristorante di Moline, così come la farina utilizzata per la polenta, macinata a pietra presso la medesima filiera.

Antonella Clerici e Giuseppe “Beppe” Bigazzi  hanno inoltre accolto nuovamente in studio il Moro e la Bèla Monregaleisa, maschere tipiche della tradizione carnascialesca monregalese rivelatesi autentici talismani nelle ultime tre puntate a cui hanno preso parte i cuochi vicesi.

Infine, durante la trasmissione, sono state menzionate le piste da sci di Frabosa Soprana, Prato Nevoso e San Giacomo di Roburent, che ogni inverno richiamano migliaia di appassionati lungo i propri pendii.

Fra 7 giorni si conoscerà il nome del vincitore del “Campanile”: Guido e Ivana sono chiamati a sovvertire i pronostici della vigilia, proprio come fatto quest’oggi contro gli chef savonesi, che nelle fasi iniziali della competizione erano riusciti a prevalere sull’“Albero Fiorito”. Sicuramente ne vedremo delle belle: appuntamento alle ore 12 di giovedì 28 maggio, quando servirà tutto il supporto del pubblico da casa per trasformare un bellissimo sogno in viva e concreta realtà.

 

Alessandro Nidi

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