Dopo più di 50 anni, torna a Verzuolo da venerdì 22 con inaugurazione alle 18, a domenica 25 maggio, la festa di Sant’Isidoro, patrono degli agricoltori, riprendendo un’ antica tradizione che svolgeva, ogni anno a maggio, come festa patronale nella parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Verzuolo dove è conservata la statua lignea policroma del Santo.
La manifestazione che ha il suo luogo centrale in piazza Burgo e un programma ricco per vari pubblici, è organizzata dall’associazione no profit “ I Ciat ca rampignu ...a Santa Cristina” in collaborazione con Coldiretti e Comune, associazione che promuove tra le finalità il recupero di antiche tradizioni locali.
La fiera punta sulla specificità dell’agricoltura e si propone da questo nuovo avvio di essere inserita come appuntamento annuale fieristico della città. Vuole coinvolgere tutta la comunità verzuolese – spiega Alberto Anello, vicepresidente Ascom di zona, nella veste di consulente dell'associazione - dalle organizzazioni agricole di categoria, alle scuole e parrocchie di Verzuolo, Villanovetta e Falicetto nell’obbiettivo di valorizzare le caratteristiche umane e sociali oltre ai valori etici del mondo agricolo, che la figura del protettore degli agricoltori suggerisce e che sono parte integrante della nostra cultura".
Il mondo religioso, la devozione popolare che erano e sono da sempre importanti riferimenti della vita e del lavoro contadino – aggiunge il presidente dell’associazione Paolo Rinaudo "saranno per la Fiera di Sant'Isidoro gli elementi determinanti insieme alla figura dell’agricoltore, la famiglia e l’ impresa, per una riconsiderazione di un settore economico in ristrutturazione ed alla ricerca di risposte per il futuro".
Ricchissimo il programma: dall’area espositiva di macchine ed attrezzature per l’agricoltura, al mercato alimentare e di prodotti artigianali tipici, all'enogastronomia con i momenti conviviali della cena del venerdì sera ed il pranzo della domenica a base di prodotti tipici. Messa solenne domenica con la distribuzione del pane di Sant' Isidoro, momenti di divertimento con spettacoli ed intrattenimenti per ogni età. Sul tema dell’agricoltura nel salone di Palazzo Drago è previsto un convegno in collaborazione con la Coldiretti Saluzzo dal titolo " Passato, Presente,Futuro del comparto agricolo del Saluzzese " .
Sempre sull’ argomento una mostra di elaborati " L'agricoltura ...secondo me " con esposizione e premiazione. Non manca sabato pomeriggio la presentazione del libro "Piemonte rurale" a cura di Enrico Bertone che tratta degli aspetti religiosi e di devozione popolare del mondo agricolo del passato .
Programma
La Festa verrà inaugurata venerdì 22 alle 18 in piazza Willy Burgo. Con l’esposizione degli elaborati della scuola Primaria relativi al concorso “l’Agricoltura secondo me”.
Seguirà la cena di Sant’Isidoro con menù per adulti e bambini ( prenotazioni dalla cartoleria Era e Arte Bianca di Igor Sola ). Alle 21,30 grande spettacolo musicale con il “Karaoke senza frontiere” di Franco Savona e musica per tutte le età.
Sabato 23 maggio
Apertura stand alle 9,30. Alle 10,30 la premiazione del concorso “L’agricoltura secondo me”
Alle 16 a Palazzo Drago la presentazione del libro: “Piemonte rurale” con la partecipazione dell’autore Enrico Bertone.
Alle 18 sempre a Palazzo Drago il convegno Coldiretti e il conferimento del premio “Alessandra Boarelli “.
Alle 21,30 in piazza Willy Burgo direttamente da Colorado: Gianluca Fubelli con lo spettacolo “Scintilla Show” . Ingresso 12 euro – soci Ciat 10 euro. Biglietti da Turisport Saluzzo e Era Verzuolo.
Domenica 24 maggio
Ore 9: apertura stand, mercato agroalimentare, hobbysti.
Ore 11: messa solenne di Sant’Isidoro con benedizione del pane che verrà distribuito fuori dalla Chiesa dei SS Filippo e Giacomo .
Ore 13: grande pranzo di Sant’Isidoro. Prenotazioni: Cartoleria Era e Arte Bianca Verzuolo.
Ore 15: esibizione della scuola di danza e ritmica di Cristina Preda “It’s time for dancing.
Ore 16: ciculata party. Panino da 70 metri sulla piazza, che verrà realizzato in collaborazione con la panetteria Arte bianca.Baby dance con le animatrici e balli di gruppo per grandi e piccini.
L’agnolotto di Sant' Isidoro
Tra le curiosità della Fiera, verrà presentato e proposto nel menù l’agnolotto di Sant' Isidoro, prelibatezza prodotta artigianalmente sulla base di una antica ricetta e rielaborata per l’occasione da un noto chef. A chi lo gusterà nel menù , verrà fatta conoscere la ricetta. L’iniziativa in collaborazione con Mauro Prato docente della Scuola alberghiera.





