1.774,74 euro mensili quale indennità corrisposta al sindaco Daniele Mattio, calcolata con le riduzioni di Legge precisate in premessa, 354,93 euro indennità mensile corrisposta al vicesindaco Aldo Perotto e 266,23 euro quale indennità mensile corrisposta a ciascuno dei 3 restanti assessori, Giuseppe Crosetti, Mara Fosforo e Marina Borgognone (tutte calcolate in riduzione del 10%).
Sono le cifre che la Giunta di Revello (assenti Crosetti e Fosforo) ha deciso il 5 maggio scorso di assegnarsi anche per questo 2015 che si accinge a doppiare la boa di metà percorso.
Cifre cui si è giunti dopo che il Decreto del Ministero Interno dell’aprile del 2000 aveva fissato la misura delle nuove indennità in 2.169,12 euro per il sindaco e nella percentuale del 20% e 15% dell’importo spettante al primo cittadino rispettivamente per il vicesindaco e gli assessori.
Successivamente la Legge Finanziaria del 2006 aveva stabilito che quelle indennità venissero rideterminate in riduzione nella misura del 10% rispetto all’ammontare risultante alla data del 30 settembre dell’anno precedente e più recentemente ancora (2010) una specifica Legge aveva previsto un’ulteriore riduzione delle indennità nella misura del 3% per i comuni con popolazione compresa tra 1.000 e 15.000 abitanti (Revello ne conta 4.246) da definirsi con Decreto del Ministero dell’Interno tuttora in corso di emanazione.
Giova ricordare che le indennità indicate ad inizio articolo verranno dimezzate ai lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto aspettativa per lo svolgimento delle loro funzioni (cosa che per i 12 mesi del 2015 comporterà una spesa complessivamente stimata in 22.893,54 euro) e non saranno cumulabili con analoghe indennità percepite presso altri Enti Pubblici.





