Oggi hanno preso il via le prove dell'esame di terza media, il primo "piccolo scoglio" della carriera scolastica, essendo stato tolto l'esame alla fine del ciclo della scuola primaria.
Ma è la Maturità il vero spauracchio degli studenti. Tanto da aver ispirato canzoni e film...chi non ha mai canticchiato "Notte prima degli esami"? E chi non se l'è passata in bianco, tra ansie, dubbi e mille emozioni?
Nelle scorse settimane è stata una vera caccia per scoprire tutto lo scopribile sui famigerati commissari esterni, dai quali dipende molto dell'esito di una serie di prove che decidono di un quinquennio di vita scolastica.
La prima prova sarà mercoledì 17 giugno, la prova di italiano uguale per tutte le scuole. La seconda prova si svolgerà giovedì 18 giugno mentre la terza, diversa per ogni istituto, si svolgerà lunedì 22 giugno, dopo una pausa di tre giorni. L'ora di inzio delle prove è fissata per tutti e tre gli scritti alle 8.30 di mattina.
In pochi sanno che questi del 2014/2015 sono i primi esami conclusivi con tutte le innovazioni introdotte cinque anni fa dall'allora ministra all'Istruzione, Maria Stella Gelmini.
Insomma, i maturandi saranno un po' delle cavie: non è stata poca la confusione, non solo tra gli studenti. Sono circa 490mila quelli italiani che mercoledì inizieranno gli esami di Maturità.
Quelli di quest'anno saranno i primi maturi dei licei musicale e coreutico. Poi ci sono i primi maturi del liceo scientifico senza Latino, con l'opzione Scienze applicate e con i tanti nuovi indirizzi del Liceo Artustico.
Sulla seconda prova si concentrano la maggior parte delle ansie. Non ci sarà nessun cambiamento per il liceo classico, latino e greco restano le discipline caratterizzanti: gli studenti dovranno tradurre una versione da una delle due lingue all’italiano.
Allo scientifico (anche per l’opzione sportiva) anche quest'anno la seconda prova sarà di matematica, mentre già dal prossimo sarà possibile oggetto della seconda prova anche fisica. La seconda prova del liceo delle scienze umane verterà sulle scienze umane, una mega materia che comprende antropologia, pedagogia e sociologia. Più ricca la rosa di materie, da quest’anno, al liceo artistico, che ora ha più indirizzi: entra anche il design. La prova dell’artistico consisterà nell’elaborazione di un progetto.
Per il linguistico cambia la modalità di scelta della lingua per la seconda prova: finora era lo studente, il giorno dello scritto, a selezionare quella su cui cimentarsi, potendo optare fra tutte le lingue studiate nel percorso di studi. Ora sarà il ministro a indicare la lingua oggetto di verifica.
Per il Musicale gli studenti dovranno cimentarsi, senza aver nessuno a cui chiedere consiglio, con "Teoria, analisi e composizione".
La terza prova è a carattere multidisciplinare: un quizzone su non più di cinque materie e non meno di quattro, come da programma svolto durante la quinta.
E poi c'è il toto voto: sufficienza e promozione con almeno 60 su 100. Si sommano sia i voti delle prove che quelli ottenuti dai crediti formativi, massimo 25. Per gli scritti le tre prove vanno da 0 a 15 punti, ne servono 10 per la sufficienza. Quindi 45 punti possono arrivare dalle tre prove, facendoli perfettamente, ovvio.
L'orale vale ben 30 punti, consentendo un buon margine di recupero, valendo poco meno di un terzo sul totale del punteggio. Tra un conteggio e l'altro, ci sentiamo solo di fare un "grande in bocca al lupo a tutti".





