Sabato 27 giugno, l’ Estorio Drolo, il noto gruppo di musica popolare, da ballo e cantata, presenta a Ostana dalle 17,30 al rifugio Galaberna, il suo nuovo Cd “Mounde Drole” canti e suoni imparati di festa in festa tra le Valli di Maira, Varaita, Infernotto e Pellice. Al termine aperitivo offerto dal rifugio e possibilità di cenare (tel. 0175- 940310).
Il Cd è corredato di un poster pieghevole, al centro del quale campeggia l’immagine grafica del “mounde drole”circondata dai testi dei canti, da nomi e foto dei personaggi chiave della raccolta. Le canzoni inserite nel terzo lavoro discografico del gruppo, dalla sua costituzione (nel 1993) dopo "Pa mai de regret" (1999) e "Che ti trafiggo il cuore" (2003) "non sono il frutto di una ricerca non in senso classico, affermano i musicisti - ma non sono arrivate per caso."
Le abbiamo cercate con passione e imparate da chi ci ha fatto il regalo di condividerle insegnandoci ad apprezzare prima di tutto il gusto del trasmettere. Così ci siamo aggrappati al quel filo di memoria orale, che unisce passato, presente e futuro, entrando nel meccanismo della loro trasmissione".
Immaginiamo la costruzione di questo album come l’intrecciarsi dei fili di un tappeto dove i canti sono i fili e i musici cantanti i tessitori che li assemblano accordandone i colori. in questo caso, colori vivi e variopinti. Sono infatti canti che hanno come protagonisti personaggi, sempre un pò sopra le righe, fuori dai binari di quella che si usa definire “consuetudine “. “Mounde drole” Insomma: una sana ben condita trasgressione, dove l’ironia, l’uso della metafora per dire e non dire, fanno da padroni".
Chi si incontra nel variopinto “Mounde drole“? c’è la pia Marianin che alle spalle del marito cacciatore flirta con il prete, ci sono i due innamorati pur di sposarsi sono disposti a mangiare nell’orto e dormire nel fienile, c’è Matè che chiede la mano della figlia ad una mamma, ma che sentendo prorogare di due anni il fidanzamento manda al diavolo entrambe. C’è il disertore che non ha mai fatto niente di male e che non vuole mai più fare il soldà.
Poi c’è una figlia che vede il matrimonio come una favola alla quale la madre fa presente che non è tutto oro ciò che luccica, scoprendo a sue spese che è così, ma riuscendo a trovare il modo di rendere tutto sopportabile e piacevole. Alla fine la più inquadrata è Marcellina che piange sotto la pianta verdolina e che non riesce più a ricamare: la vista le traballa, l’amore la travaglia, la mamma che s’ s’arrabbia e si scompiglia. E l’innamorato? per il momento gira Francia e Inghilterra, ma un’altra cosa bella sarà a difficile trovarla.
Il cd in vendita dal 27 giugno è stato registrato nella cucina della casa Federzoni a Rifreddo da Alberto Libré dello studio Libre professional di Rivoli.
Nel gruppo L’Estorio Drolo cantano e suonano Luca Federzoni: cornamusa , tin whistle, chitarra acustica, basso bidone, bassone monocorda e piccole percussioni;
Luca Fenoglio: voce, fisarmonica, armonica a bocca, kazoo e piccole percussioni; Marco Prino: cajon, darbuka, piccole percussioni; Roberto Tomasini: chitarra acustica, violino mandolino, oud, buzuki, piccole percussioni e voce. Vittorio Fino: organetto, bassone monocorda, piccole percussioni e cori.
Laura Legnardi e Stefania Orcellet hanno cantato nella Marcellina e in “Ho compiuto già i 20 anni ” Lele Odiardo e Pia Capella hanno cantato nella Marcellina.
Alla presentazione del Cd a Ostana, seguiranno quelle nelle altri valli. In ordine di tempo il 25 luglio al rifugio Selleries in val Chisone.






