I fabbricati di cascina Ciocchetta, in regione Ruata Eandi (in via Scarnafigi) di proprietà del Comune di Saluzzo, sono prossimi alla vendita. La cascina con annessi rustici viene aggiudicata per l’importo di 815.700 euro mediante asta pubblica. Nel giro di un mese dovrebbe formalizzarsi il passaggio di proprietà al signor Massimo Rivoira e consorte.
La loro offerta in busta chiusa, l’unica, è stata aperta il 26 giugno, dopo la scadenza dell’avviso di gara. predisposto nel piano di alienazione del Comune e pubblicato 20 maggio scorso. Si procederà ora alla richiesta del diritto di prelazione agli attuali affittuari per arrivare successivamente all’aggiudicazione.
La parte venduta è di 6, 44 giornate, informa l’ufficio tecnico comunale, comprendente edifici e fabbricati, 2 abitazioni, una villa bifamigliare, stalle, tettoie varie, oltre la parte vecchia utilizzata come stalla per ovini, deposito grano e paglia. Rappresenta una parte del fondo rurale, complessivamente di 93 giornate che faceva parte del patrimonio dell'ex orfanotrofio femminile di Saluzzo, passato in proprietà al Comune nel 1982.
Dagli anni Settanta, era affittato ai fratelli Remo, Bruno, Massimo Rivoira, dei quali quest’ultimo ha presentato l’offerta per l’acquisto, su base di gara di 815.673,40, a fronte della quale l’offerta è stata di 815.700 euro.
Grande soddisfazione da parte del sindaco Mauro Calderoni “manteniamo la proprietà dei terreni e valorizziamo il patrimonio, che aveva più costi gestioni." La cifra che entra nelle casse comunali, informa il sindaco, verrà impiegata per il rifacimento della parte, ancora non rifatta, di tetto dell’ex Convento dell’Annunziata sede Apm, della biblioteca e della manica centrale della ex Caserma Musso.





