Eventi - 11 luglio 2015, 08:15

Cartignano: saggio di fine corso per gli allievi della scuola di musica “I quattro muggiti”

Esibizioni singole o a quattro o più mani per una serata emozionante

Cartignano: saggio di fine corso per gli allievi della scuola di musica “I quattro muggiti”

Metti un piccolo comune montano con un castello e una chiesa affacciati sul torrente Maira, una sera d’estate, una saletta prospiciente una bellissima piazza, un’insegnante di musica e un gruppo di allievi e si realizza la magia che le note sanno creare trasportando i cuori e le menti in una realtà fantastica.

L’evento in programma era il saggio finale della scuoletta di musica di Cartignano “I quattro muggiti” svoltosi ieri sera, venerdì 10 luglio, presso la sala consiliare del Municipio. L’insegnante, Maria Lucia Tondo, ha presentato i suoi allievi, bambini e adulti perché, come ha ricordato “si può fare musica a tutte le età”. Si sono esibiti alunni ed ex alunni che, presso “I quattro muggiti”, hanno potuto sperimentare un primo approccio alla musica proseguendo poi il percorso presso l’Istituto Civico Musicale di Dronero.

Annadamari, Febe, Martina, Elisa, Michela, Tiziana, Tobia, Osea, Angelo…hanno eseguito brani di musica classica e non cimentandosi con svariati strumenti: pianoforte, arpa, violino, percussioni, flauto, xilofono e interpretato, a volte, in modo spontaneo e simpatico alcuni pezzi. Bellissimo il brano proposto dall’intera orchestra: “Canone in re maggiore” di Pachelbel. La bravura e la simpatia dei musicisti si sono infatti guadagnate un applauso infinito.

Presenti alla serata anche il sindaco del Comune Diego Einaudi e la direttrice dell’ Istituto Civico Musicale di Dronero Rosmarie Braendle la quale ha consegnato i diplomi di frequenza agli allievi. Le lezioni presso la scuola riprenderanno a settembre e saranno ammessi 4 alunni.

Si tratterà di lezioni gratuite- ha sottolineato Maria Lucia- in quanto la musica è un regalo che l’insegnante fa ai propri allievi e che questi fanno alla propria maestra, un aspetto della vita che implica la gratuità”.

L’emozionante serata si è conclusa con un ricco buffet e il sottofondo sonoro dei giovani musicisti che, superata la tensione del saggio, hanno dato libero sfogo alla loro fantasia musicale.

m.b.

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