Gentile Direttore,
mercoledì 22 luglio l’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia ha organizzato davanti al Palazzo di Montecitorio una manifestazione contro i tagli subiti dalle Amministrazioni Comunali, che hanno un’incidenza – ovviamente negativa – maggiore proprio sui piccoli Comuni.
Ma non sono né la politica né la contabilità pubblica ad interessarci in questa manifestazione.
Il 22 luglio a Roma faceva caldo, e partecipare costava molto in termini di tempo e di energie. Se vogliamo anche in termini economici, poiché, a Manta, i costi sono stati sostenuti direttamente dai partecipanti. I Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti, i cosiddetti “Piccoli Comuni”, in Italia sono 5.629; i Sindaci che hanno aderito all’iniziativa alcune decine.
Sono quelli che hanno a cuore le sorti del proprio Comune, che affrontano con passione il proprio ruolo di Amministratore, che si attivano per cercare di risolvere i tanti problemi che si riscontrano nella gestione di una piccola comunità. Abbastanza disincantati da sapere che una manifestazione non può cambiare il mondo, ma comunque desiderosi di esprimere il proprio dissenso.
Ebbene, tra questi “non tantissimi” Sindaci, c’era anche Mario Guasti.
Probabilmente uno di quelli che è giunto da più distante, quasi sicuramente (non me ne voglia) uno dei più anziani. Con il suo entusiasmo e con la sua ostinazione non solo è andato a Roma, ma ha anche coinvolto altri consiglieri del Gruppo “Rinnovamento nella Tradizione” a partecipare.Queste sono le persone che credono in ciò che fanno, che cercano una soluzione ai problemi, che non hanno paura di esporsi e di esprimere le proprie idee. E se non sempre si possono raggiungere i risultati sperati, almeno sappiamo che il nostro Sindaco si è messo in prima linea.
Da cittadini mantesi non possiamo che ringraziare Guasti.
Simona Pardini
Roberta Voiglio
Fulvio Senestro





