Il blocchetto da 20 pasti a 80 euro se acquistato per il primo figlio, a 70 euro per ciascuno dei figli successivi.
Non perde di vista né il rischio di aggravare la condizione delle famiglie in questo grave momento di congiuntura economica né il fatto che la mensa scolastica riveste prioritaria importanza per questo Comune altamente montano, privo di servizi alternativi per le famiglie, la Giunta del Comune di Paesana.
Così, tenuto conto che il servizio è assistito da contributo regionale e che detto contributo costituisce entrata propria del Comune, ecco che l’esecutivo guidato dal sindaco Mario Anselmo – che ha sempre fatto del “le mani in tasca ai paesanesi il meno possibile” – ha deciso di confermare anche per l’anno scolastico 2015/2016 le tariffe del servizio della mensa scolastica.
Una conferma che assume un peso specifico ancora maggiore se si considera che dette tariffe non subiscono “ritocchi” da 4 anni e sono perfettamente uguali a quelle dell’anno scolastico 2012/2013.
Il menù, predisposto secondo le tabelle dietetiche fornite dall’A.S.L., sarà fisso e non potrà essere modificato nei confronti dei singoli alunni salvo presentazione di certificato medico o per motivi di credo religioso.





