Nella mattinata di ieri, lunedì 21 settembre, presso l’ Unione Industriale di Cuneo, si sono incontrati la Direzione Aziendale della ditta Giletta di Revello, rappresentata dal Guido Giletta, la Rappresentanza Sindacale Unitaria e l’ Organizzazione Sindacale Uilm per fare il punto sulla situazione aziendale dopo la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria di questa estate ed i tre licenziamenti per giustificato motivo oggettivo praticati questa primavera dalla ditta Giletta e impugnati dalla Uilm.
In quella sede la ditta Giletta - leader nella produzione di veicoli comunali per la pulizia stradale, la rimozione della neve e la raccolta dei rifiuti per spazi pubblici - ha ribadito alle Organizzazioni Sindacali che la situazione aziendale della società Giletta non è ancora rosea. Al momento la Cassa Integrazione è terminata a Revello ma continua ancora a Gaggio. Il numero di dipendenti tra Gaggio e Revello è di 125 addetti fissi cui vanno aggiunti 8 interinali.
Gli ordinativi riferiti ad agosto 2015 hanno avuto ancora un calo del 10% rispetto all’agosto 2014. Il mercato italiano è pressoché fermo, visto che il Governo ha tagliato i soldi destinati agli investimenti ai Comuni ed all’Anas ed ha soppresso le Province.
L’Azienda ha poi rimarcato come, a tutto ciò, vada poi sommata la perdita della gara per la fornitura degli spazzaneve all’Ente autostrade. Le cose non vanno meglio all’estero e gli ordinativi da parte della Cina sono pari al 10% rispetto agli ordini degli anni precedenti. Identica la situazione in Russia, che è grigia per non dire nera .
Guido Giletta ha anche illustrato la situazione della concorrenza tedesca che ha delocalizzato la produzione in Ungheria per abbattere i costi, cosa che però ha avuto un effetto negativo sulla qualità del prodotto ed ha ribadito che l’Azienda è fiduciosa nel futuro e nella ripresa, visto che il prodotto Giletta ha degli standard altissimi in termini di qualità, efficienza e durata ed in questo senso sono aumentati gli investimenti in ricerca e sviluppo sui nuovi prodotti dell’1,2%. Proprio per questo non prevede né tagli di organico né delocalizzazioni di lavorazioni all’estero.
La Direzione ha comunicato che sono state fatte altresì rientrare alcune lavorazioni date all’esterno al fine di diminuire l’ impatto della crisi sui dipendenti unito alla diminuzione dei costi, grazie a nuovi investimenti sulle linee e che al momento il carico di lavoro/visibilità a Revello, a fronte delle commesse acquisite, garantisce i lavoratori precari per 1 mese ed i lavoratori “fissi” fino a fine anno.
Al fine di migliorare le relazioni sindacali in Azienda, sindacato e direzione hanno concordato degli incontri mensili, volti ad avere delucidazioni o informazioni sui carichi di lavoro, sui nuovi ingressi in Azienda, sulle scadenze e proroghe dei lavoratori somministrati o contratti a termine – nuove assunzioni e su quant’altro ancora.
Infine la Rappresentanza Sindacale Unitaria ha richiesto alla Direzione Aziendale l’aggiunta di una bacheca sindacale , al fine di migliorare l’ informazione sindacale in Azienda.





