Solidarietà - 26 settembre 2015, 07:43

Fontanafredda: al via il progetto "L'umanità è un patrimonio"

L'iniziativa della Regione Piemonte si propone di inserire nel mondo del lavoro ben 6 migranti

Fontanafredda: al via il progetto "L'umanità è un patrimonio"

«L'umanità è un patrimonio! Non è un caso che abbiamo voluto presentare questo progetto alla vigilia del primo anniversario dell'attribuzione del riconoscimento di "Patrimonio dell'umanità" alle Langhe. Oggi non posso che essere orgogliosa della delega all'Immigrazione per la quale sto lavorando per conto della Giunta regionale perché sono progetti come questi che avevamo in mente quando abbiamo cominciato a immaginare un nuovo sistema di accoglienza e integrazione per il Piemonte»: è così che Monica Cerutti, assessora all'Immigrazione della Regione Piemonte, ha voluto concludere il suo intervento al termine della conferenza stampa di presentazione del progetto "L'umanità è un patrimonio" avviato dalla Regione Piemonte in collaborazione con il gruppo Fontanafredda.

Il progetto ha l'obiettivo di favorire l'integrazione e agevolare l'inserimento sociale di persone giunte nel nostro Paese fuggendo da paesi martoriati dalla fame e dalla guerra attraverso un percorso di inserimento lavorativo. Al momento sono sei i migranti che sono stati assunti con contratti di tirocinio formativo dal gruppo Fontanafredda e che ricevono uno stipendio mensile netto di 600 euro. Si tratta di persone che giungono da Senegal, Gambia e Costa d'Avorio che sono impiegati in agricoltura e giardinaggio e che potrebbero essere in futuro introdotti anche in servizi di ospitalità alberghiera.

«Con il progetto “L’umanità è un patrimonio”, attivato in collaborazione con la Regione Piemonte, abbiamo voluto dimostrare che, in quanto cittadini Europei, non riteniamo giusto chiuderci ottusamente dietro un muro, ma abbiamo il dovere culturale di accogliere e soprattutto aiutare persone bisognose provenienti da aree del mondo disastrate da guerre e povertà ad inserirsi nella nostra società, nel pieno rispetto delle loro tradizioni, della loro cultura e religione. Voglio complimentarmi e ringraziare l’Assessorato della Regione Piemonte e tutte le Associazioni coinvolte che hanno permesso di sbrigare velocemente le numerose pratiche burocratiche necessarie per regolarizzare l’accoglienza di rifugiati politici.» - ha dichiarato Piero Bagnasco, amministratore delegato di Fontanafredda.

«Si tratta di migranti che hanno usufruito delle possibilità offerte dal progetto Garanzia Giovani uno strumento, destinato a italiani e non, che può essere anche un mezzo di integrazione. Il nostro obiettivo è quello di organizzare la prima accoglienza, ma dare anche gli strumenti necessari per l'inclusione dei migranti» - ha concluso Monica Cerutti.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU