Attualità - 21 ottobre 2015, 19:50

"Al Governo chiediamo una mappatura del segnale Rai": Patrizia Manassero commenta i disservizi di ricezione del segnale Rai in montagna

La senatrice ha sottoscritto un'interrogazione che chiede più impegno da parte del Governo: se ne discuterà in Commissione di Vigilanza Rai

"Al Governo chiediamo una mappatura del segnale Rai": Patrizia Manassero commenta i disservizi di ricezione del segnale Rai in montagna

La pessima ricezione dei canali televisivi Rai, che danneggia gli abitanti della montagna e collina piemontese, è oggetto di una interrogazione di alcuni senatori democratici piemontesi, prima firmataria Patrizia Manassero. Nel documento si ricorda il diffuso malcontento, reazione a un segnale Rai che in molti casi consente una visione parziale dei quindici canali offerti e in altri proprio non  ne permette la fruizione essendo del tutto assente se non attraverso ricezione satellitare che implica ulteriori costi a carico dei cittadini con l’installazione di antenne e decoder appositi.

I cittadini residenti in montagna - sottolinea la senatrice Manassero - hanno obblighi nei confronti dello Stato del tutto simili al resto della popolazione per quanto riguarda il pagamento di tasse e canoni e, quindi, devono  poter essere loro garantiti pari diritti in termini di servizi e opportunità.

Il malcontento per il servizio carente è diffuso in modo capillare in tutta le zone montane e collinari della Regione: Valle Grana, Monregalese e Langa Cebana nel cuneese, Val Curone nell’alessandrino, Valle Cervo nel biellese, alcune aree del Verbano-Cusio-Ossola, la zona di Canelli nell’astigiano. Questo  disservizio si unisce ad altri molto pesanti che colpiscono principalmente i cittadini residenti in montagna, ultimo in ordine di tempo il parziale disimpegno nella consegna della corrispondenza da parte di Poste. Sul tema del segnale televisivo nelle zone montane e la necessità di garantire un’adeguata manutenzione ordinaria e straordinaria ai ripetitori che lo diffondono è intervenuta anche la delegazione piemontese di Uncem.

Al Governo -aggiunge Manassero- chiediamo innanzitutto una mappatura del segnale Rai con particolare attenzione alle aree montane piemontesi. È tuttavia evidente che, vista la particolare specificità di questo genere di disservizi, sarebbe opportuno attuare piani di intervento che rimuovano il problema. In alternativa si preveda almeno un’esenzione o uno sconto per i residenti in aree territoriali in cui è comprovata la mancanza del segnale Rai o una presenza fortemente deficitaria. Anche su questo abbiamo sollecitato un impegno preciso al Governo.

Il documento è stato presentato in Commissione di vigilanza sulla Rai, l’organismo parlamentare bicamerale che ha come scopo di sorvegliare l'attività del servizio televisivo e radiofonico nazionale e pubblico italiano.

c.s.

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